martedì 27 novembre 2012

The Avengers


L’attesa era finita. Dopo Iron manL’incredibile HulkThor e Captain America - il primo vendicatore, la cinematografia per il supergruppo di casa Marvel era pronta - senza contare che alcuni dei personaggi intermediari erano già stati presentati in quei film, come il capitano Nick Fury e la spia Vedova Nera in Iron man 2 e l’arciere Occhio di Falco nella pellicola dedicata al dio norreno del tuono. C’è voluto mezzo decennio e ben cinque film davvero mediocri e trascurabili per ottenere quello che fu annunciato come l’evento cinematografico dell’anno, nella speranza che l’aver visto tutta quella merda sia servito a qualcosa. La regia e la sceneggiatura toccarono a Joss Whedon, già famoso nel mondo della televisione per quella signora serie che fu Buffy l’ammazzavampiri [e sì, anche per due puntate di Glee, tocca ammettere...] oltre che grande fan e scrittore delle storie della Casa delle Idee. Tutte cose che partivano con i giusti presupposto – e con un budget di 260 milioni di dollari – e che, a mente fresca, hanno saputo davvero colpire nel segno! Complice anche il fatto che questo film è uscito in un anno dove i supereroi hanno atto il botto, giacché ha spartito i botteghini di mezzo mondo anche con The amazing Spider-man e Thedark knight rises.

Loki, il dio degli inganni, è tornato all’attacco. Evocato accidentalmente nel nostro mondo tramite il Parallax, prepara il suo folle piano di conquista del mondo oscurando le menti di Eric Selvig e di Occhio di Falco. Nick Fury non può più aspettare, quindi incarica tutti gli uomini sotto le sue forze di radunare i soggetti selezionati per quello che è il progetto Vendicatori. Peccato che gli elementi coinvolti non siano subito pronti per questa collaborazione forzata, e la sopportazione reciproca inizialmente sarà davvero ardua.

Quando avvengono cose di questa portata, parto sempre un poco scettico. Lo faccio per autodifesa, perché ho paura di farmi prendere troppo dai personaggi che nella mia infanzia e adolescenza di fumettaro pippaiolo ho amato e di rimanere dolorosamente deluso. Ma la pellicola ha davvero saputo conquistarmi dal primo all’ultimo minuto, con uno smalto che il cinema blockbuster per me aveva perso da qualche annetto – ma la cosa la si dice ogni volta, quindi questa affermazione non fa testo. Già la sequenza prima della comparsa del titolone a pieno schermo è scritta molto bene e l’andazzo prosegue per tutta la durata senza particolari cadute di ritmo o di cattivo gusto. Lo spirito del film è il più scanzonato possibile, una presentazione molto ignorante (ma non troppo) che in questo modo non ci fa notare immediatamente alcuni buchi di sceneggiatura [come mai nell'attacco in Germania Loki parla in inglese e gli si risponde in inglese? Perché quando Thor lotta con Iron man e Cap, Loki rimane lì a guardare? Perché se a Loki sparano tutto il tempo senza nessun effetto, quelli dello SHIELD lo scortano armati? Com'è che se Loki è il dio degli inganni Vedova Nera se lo incula così facilmente? Qual era il senso della gabbia destinata a Hulk? Perché le armate nemiche usano quasi e solo i droidi sfigati e non la cavalleria pesante per il primo attacco? Perché non si spostano mai dall'isola di Manatthan?] impliciti nel genere, e una volta accortisi del tutto si arriva perfino a perdonarli in toto tanto è il divertimento che questa baracconata ci ha procurato, senza quelle pare mentali e la seriosità a tratti eccessiva di un certo Christopher Nolan - ma vi prego, non iniziamo a fare una guerra su chi è meglio perché sono due cose diversissime. Vero piatto forte del tutto sono i dialoghi, davvero esilaranti e scritti con insolita intelligenza visto i precursori non particolarmente illustri, che riescono in poche battute a delimitare un quadro psicologico completo dei vari personaggi anche per chi non ha avuto modo di visionare i film che li vedono come protagonisti e senza rallentare la storia. Se però in fase di scrittura Whedon fa faville, cosa a cui ci ha spesso abituati, il medesimo successo non si replica nella regia, davvero piatta e senza particolari idee. L’unico passaggio cinematografico degno di nota è l’immenso piano sequenza che segue tutti i protagonisti nella battaglia finale, quello davvero ganzo - che però mi è stato detto che è perlopiù un merito fotografico, ma essendo questa un qualcosa da addetti ai lavori e dato che la mia ignoranza è rinomata lascio la parola a chi è più esperto di me – e delle battaglie che per una volta, vivaddio, sanno essere fluide e non confusionarie. Rimane il fatto però che, fuori della storia e delle varie gag, a livello filmico ci sia poco altro da ricordare. Dettaglio da cinefilo pippaiolo e cagacazzi ma che comunque faccio per onesta intellettuale, pur avendo amato il film. A questo poi aggiungiamo una tonalità forse troppo poco 'oscura' in certi punti, che avrebbe saputo far recepire certi passaggi con una diversa attitudine, cosa a mio parere fondamentale in vista del terribile pericolo che il mondo intero sta correndo e che toglie ulteriori meriti a uno buon scrittore che dal punto di vista visivo invece dimostra parecchie lacune. Sopra tutto però dominano gli effetti speciali, realizzati con vera maestria e che si amalgamano bene coi paesaggi naturali e gli attori. Ed è proprio sul cast che vanno spese delle parole in più, per sottolinearne la bravura. Eccellono per spirito e convinzione Samuel L. Jackson e Robert Downey Jr, che da soli dominano la scena, anche se l’immenso Mark Ruffalo rischia di oscurarli in più punti. Anche se è lontana anni luce dal loro livello Scarlett Johansson risulta davvero simpatica e ben versatile per quelli che sono i ruoli più comici - poi vabbeh, ammetto che nelle scene in cui lei era presente la mia mente andava altrove - mentre c’è davvero poco da dire su Jeremy Renner, attore bravo ma qui impossibilitato da un personaggio non particolarmente approfondito, mentre i due Chris (Hemsworth ed Evans) si dimostrano come gli anelli più deboli del gruppo.

Il terzo maggior incasso della storia del cinema, subito dietro ad Avatar e Titanic. Ma stranamente, non mi viene da lamentarmi della cosa.


Voto: ★★★ ½

7 commenti:

  1. Non concordo sul piano sequenza come merito fotografico, alla fine la scelta è registica. E poi non mi sembra per niente una regia secondaria, poiché montata magnificamente durante le battaglie (soprattutto quelle tra i vendicatori, sto pensando a HULK VS BLACK WIDOW e a CAP VS THOR), anzi, io direi proprio il contrario: sceneggiatura calibrata e buona, ma che non sa approfondire temi importanti e personaggi. Un ottimo rollercoaster non ha bisogno di sceneggiatura, ma di regia. E questo mi sembra un risultato più che valido.

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  2. È un film carino, senza troppe pretese. È godibile, uno di quei film da popcorn, come li chiamo io. Leggeri ma non stupidi. Poi vabbè mi sono innamorata di Tom Hiddleston, ahahahah.

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    1. io voglio il fisico di Chris Hemsworth *.*

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    2. però non i capelli, ti prego!

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    3. Stupisciti... ai tempi in cui ero un metallaro convinto avevo i capelli lunghi fino alla schiena XD

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    4. ahahah...li facevi andare su è giù? Non ho mai capito come fanno, a me viene un torcicollo pazzesco e rimetto il pranzo, se lo faccio XD

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U