domenica 10 marzo 2013

Sucker punch


Ricordo ancora quando vidi per la prima volta il trailer di questo film. Ero nella mia stanza a Torio, città in cui ero ubicato perché seguivo le lezioni dell'Accademia di Comics della zona, fino a che zappingando arrivai su Coming Soon (uno delle poche cose che guardavo in tv, ora che l’hanno soppresso non la accendo proprio, a parte quando sono da mia nonna), dove trasmettevano il primo trailer di questa pellicola. Che dire... ne rimasi sbigottito, in positivo e forse anche per i motivi sbagliati. Poi divenne uno dei prodotti di punta della stagione, e la pubblicità divenne martellante, ma stranamente il mio interesse rimaneva accesissimo. Chissà perché però sembravo essere l'unica persona al mondo a volerlo vedere, e anche quelli dai gusti decisamente meno 'autoriali' sembravano decisamente convinti di non volerlo vedere. Il che, come al solito, mi fece sentire una mosca bianca fra i miei conoscenti, anche quando serviva imbattersi in avventure di celluloide decisamente tamarre e  decisamente richiedenti un impegno pari allo zero. Purtroppo questo sembra essere il mio destino... o forse dovrei dire per fortuna?

Babydoll è una bionda ragazza dal destino avverso. Le è appena morta la madre, e il patrigno vuole impossessarsi dei suoi soldi, arrivando addirittura ad ucciderne la sorellina. Ad essere incolpata però è Babydoll, che viene rinchiusa in un manicomio criminale e condannata ad una lobotomia. Lì inizierà un suo viaggio immaginifico, dove un'altra lei ha il potere di far avverare altri mondi ballando... sì, è difficile da spiegare, ma succede proprio questo, e i vari mondo sono tutt'altro che coerenti fra loro...

Che dire, se non che questo film è una della più grandi troiate che siano mai state fatte. E la sua forza sta proprio qui. Certo rimane che Snyder rimane un regista da tenere d'occhio, anche se una persona che va tenuto lontana almeno cento metri da una qualsiasi cosa che somigli anche solo vagamente a una penna od una matita - oppure, visti i tempi, ad una tastiera. Ero, e sono ancora, del tutto assuefatto da quel suo capolavorone di Watchmen, che però come dimostrano le mie parole è passato prima attraverso la mani le mani di due sceneggiatori decisamente più abili di lui. Certo, tutto sommato la sceneggiatura di 300 non rasentava il nulla più assoluto, ma anche lì va detto che la base era quella del fumetto di Frank Miller, che pur essendo una buona opera decisamente non raggiungeva le vette dei vari Sin city o de Il ritorno del cavaliere oscuro. Insomma, questa era la primissima opera del nostro Snyderino che aveva ideato - insieme ad un compagno di liceo, tale Steve Shibuya, un poveraccio che si chiama come un quartiere giapponese - di proprio pugno, e la prima con la quale si presenta al grande pubblico come autore completo. Questo film inizialmente doveva uscire prima del suo semi-capolavoro sui supereroi mooriani, ma a causa di alcune problematiche produttive la realizzazione è stata rimandata di cinque anni, e gran parte del cast artistico e tecnico (persino certi set!) della prece-dente trasposizione riutilizzato - ad esempio, il macellaio è il prigioniero al quale il nano nemico di Rorschach fa tagliare le braccia, e la direttrice del bordello è la prima Spettro di Seta. Rimane quindi un unico e ultimo interrogativo: valeva la pena aspettare tutti questi anni? Decisamente no. Sucker Punch è forse la cosa più vuota che esista, caratterizzato da una storia senza capo né coda, con dei personaggi ai limiti del ridicolo e una moraletta finale che può risultare abbastanza snervante. Ma stranamente, la sua forza sta proprio qui. Sarà che è uscito proprio pochi giorni prima che io preparassi l'esame finale, ovvero in un periodo dove ero caratterizzato da una perenne e sempiterna agitazione, eppure il suo ostentato non voler dire nulla senza prendersi minimamente sul serio, è stato proprio quello che ci voleva nella mente di un povero nerd sfigato che non sapeva cosa fare della propria vita. Non che ora lo sappia, sia chiaro, eppure il valutare quest'opera con più obiettività e maturità mi fa compiere in merito un discorso decisamente più articolato e completo. Quindi non boccio questa pellicola, o almeno, non la boccio del tutto. perché se la sceneggiatura può far inorridire chiunque abbia più di due neuroni funzionanti, la regia è qualcosa di pazzesco. Il barocchismo ostentato e gli universi pregni di un immaginifico autoreferenziale affascinano, ma purtroppo non completano il discorso che ne sta alla base (che sarebbe risultato pure molto interessante) cercando il divertimento più spensierato e tamarro che esista. L'effetto ralenty è dominante, la cosa non dovrebbe stupire in un film di Snyder, e la messa in scena come già detto rasenta l'impossibilità immaginifica, peccato che pure la colonna sonora decisamente meritevole [sentitevi le nuove versioni di Army of me e Sweet dreams, porcaccia Eva!] e le scene decisamente ricercate, alla fine facciano quello che è un shakespeariano rumore per nulla. Ci si diverte all'impazzata, si hanno ragazzine in minigonna e katana che lanciano onde energetiche, ninja-robot giganti, draghi, orchi e soldati steampunk. Di tutto e anche di più, anche se in alcuni momenti sarebbe stato meglio non esagerare e lasciare un attimo di respiro, se non altro per far valere le performance delle attrici, che oltre a una già rodata Emily Browning c'è anche la mia adorata Jena Malone, un'attrice molto brava (ha esordito in Donnie Darko) ma alla quale nessuno, manco Snyder, ha mai dato, purtroppo, una parte di particolare rilievo.

Una pazzia che sotto sotto ognuno avrebbe voluto vedere, ma che alla fine risulta decisamente non necessaria nonostante le risate e il testosterone a mille.


Voto: ★★ ½

6 commenti:

  1. Visivamente un capolavoro, per quanto tamarro e con una colonna sonora della Madonna, ma la trama... Tutte le volte che vedevo la Browning andare in catalessi e cominciare a "ballare" mi veniva voglia di abbatterla. E pensare che io adoro la Browning.
    Un'occasione sprecata come ce ne sono poche!

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    1. Se eri nelle condizioni psicologiche in cui ero io in quel momento, lo avresti ritenuto un film più che soddisfacente XD
      Poi vabbeh, almeno è servito a capire in cosa Snyder eccelle e in cosa no.

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    2. E in cosa eccelle, Snyder? A parte i ralenti, intendo...

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    3. La mia parte più fumettara ha degli orgasmi con le sue pellicole. E poi molto PIMPUMPAM!!!

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  2. ancora non sono riuscito a vederlo però mi incuriosisce..a volte sento il bisogno di boiate!

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    1. Se è il periodo in cui abbisogni di boiate, allora corri! Se vuoi un bel film... beh... insomma... abbiamo capito XD

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U