venerdì 26 aprile 2013

Le streghe di Salem


I miei gusti musicali spaziano un po' ovunque, ma ho avuto una forte influenza per quanto concerne il metal. Quel genere musicale mi ha accompagnato per un largo periodo della mia vita, e ancora oggi consiste in una sostanziale parte di ascolti quotidiani sul mio MP3. Quindi ho avuto modo di conoscere quel simpaticone di Rob Zombie e il suo industrial metal così tamarro. Canzoni come Living dead girl e Dead girl superstar mi mettono ancora oggi di buonumore, ma oltre a queste due non sono mai andato. Rob Zombie mi sta simpatico, ma oltre quello null'altro. Altro discorso per quanto concerne il versante filmico, perché lì il caro Zombietitno mi garba assai. Ha fatto dei film per i quali forse non vado pazzo, ma il suo modo di dire le cose mi colpisce e mi sconquassa alquanto. Il sapere di questo The lords of Salem, che è stato insignito come il suo lavoro più maturo e autoriale, ha destato in me un'insana curiosità. Curiosità insana come questo film...

Siamo nella cittadina di Salem, quella divenuta famosa per i roghi alle streghe. Lì Heidi, una DJ del posto, ha modo di sentire uno strano cd di un gruppo chiamato I Signori (di Salem, da qui il titolo originale). Questa musica sveglierà in lei delle strane sensazioni, che la porteranno in una vera e propria discesa negli abissi fino alla scoperta di uno sconcertane (?) segreto...

Protagonista assoluta e assolutamente fisica del film è Shery Moon, stragnocca metallozza (qui coi rasta) che col Zombie ha una storia lei stessa. Inizialmente era una modella, poi fu presa da Robertino come corista ai suoi concerti, fino a diventare sua moglie e infine attrice feticcio delle sue pellicole. Pellicole in cui ha saputo ingrifarmi con un vedo-non-vedo d'alta classe, ma qui finalmente si concede nega ad ogni pudore e [evviva!] mostra tutto. E per alcuni questo è l'unico pregio di questo film. Sto leggendo che questa pellicola ha saputo dividere fra chi la considera il tassello mancante della poetica del moderno re dell'horror e chi semplicemente una boiata pazzesca. Io come al mio solito mi sono trovato nel mezzo, confermando che tutto sommato so essere un'anima estrema-mente pacifica e propensa al compromesso. O forse che semplicemente di cinema non capisco un cazzo. Fate voi, anche se le risposte a tal merito penso possano inquietarmi leggermente. Tornando al film, però, non com-prendo tutto l'astio (eccessivo) che certe parti hanno preso nei confronti di questa pellicola, come non comprendo neppure l'eccessiva esaltazione di certi fanboy dell'ometto metalloso. Questo The lords of Salem è una pellicola che avrebbe dovuto segnare la svolta autoriale e meno cazzona di Zombie, il che mi sembra per principio un controsenso poiché mi sembra assurdo che uno che continui a mantenere un nome d'arte così ridicolo decide d'improvviso di fare il serioso. Certe persone nascono per fare un certo tipo di cose, e le sanno fare estrema-mente bene, quindi finché hanno fortuna e la formula continua a funzionare sarebbe meglio che continuino a fare quello, ritirandosi poi quando sono evidentemente cotti e sbolliti. Cosa che a mio parere dovrebbe fare un certo Tim Burton (uno dei miti della mia adolescenza) fino a che non trova il soggetto con cui reinventarsi, ma sto ancora divagando. Ritornando al film soggetto della recensione, la volontà di diventare un autore serio si sente tutta fin dalle primissime scene. Tutto sembra quanto di più classico si sia fatto in casa Zombie, traslato però sotto questo nuovo versante che sembrerebbe voler dire qualcosa. Meno pulp della sua passata produzione, e in preda a un manierismo registico che ammetto mi ha fatto godere come un riccio. Per quanto concerne la messa in scena si raggiunge la perfezione, con una fotografia davvero ben studiata e un ritmo a mio parere sostenuto, con delle inquadrature non banali che lavorano più sull'atmosfera che sul senso di paura vero a proprio. La parafrasi sulla bellezza del male continua in maniera molto appagante, quando però si devono fare i conti con delle trovate davvero di cattivo gusto e gratuite (la fellatio del prete è stato quanto di più ridicolo ho mai visto di recente) e un uso degli stereotipi a tratti ingegnoso ma in molti altri punti ridondante. Poi viene la parte finale, che prende delle divagazioni metatestuali molto affascinanti ed ipnotiche ma che, di fatto, si concludono con il nulla. Ciò che resta alla fine è un film tecnicamente ben confezionato ma decisamente privo di quel contenuto che sembra voler continuare a smenare in giro. A catturare però è l'apparato visivo e sonoro, qua davvero eccelso e che comprende gran parte dei motivi per i quali questo film andrebbe visto. Il che non è male, perché il cinema è arte visiva, e questo è un film che vuole essere autoriale solo in superficie. Scavando si può trovare solo una voglia di illustrare le proprie manie e ossessioni di una mente decisamente malata, un viaggio che non tutti (giustamente) possono apprezzare, ma che a me ha saputo affascinare, anche se a piccole dosi.

Molto probabilmente Rob Zombie non sarà mai un autore nel senso comune del termine. La sua musica faceva ben intuire dove si poteva spingere la sua poetica e forse è meglio che si fermi dove gli compete. Però i tentativi di andare 'oltre' sono sempre apprezzati.


Voto: 

13 commenti:

  1. anche io devo ammettere che ho visto questo film godendomelo lussuriosamente...secondo me è un tentativo di andare oltre...

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    1. Lo sforzo in sé va premiato comunque. Se poi i da delle immagini così belle - e il culo di Shery Moon! - allora in parte è davvero riuscito.

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  2. un film coraggiosissimo che rischia tutto senza andare troppo per il sottile. Spacca!

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    1. Non così entusiasta, ma ci siamo capiti, bro ;)

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  3. Guarda te chi ha commentato finora qui, i metallari...
    In un blog di un mezzo metallaro...

    Ma non è che siete, come dice un mio amico,una cricchetta :) :)

    ah ah, a parte gli scherzi,serve un parere contrario altrimenti chi capita qua vede solo consensi.

    Io sono il parere contrario :)

    ottima recensione però molto misurata e obbiettiva

    ma il voto non se pò vedè

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    1. Non è che magari scopriamo che in un lontano passato sei stato metallaro anche te? XD
      Comunque grazie, ho aspettato un po' prima di scriverla perché dovevo assimilarlo un poco. E per il voto... mettete un par de ociai e poi se vede che l'è 'na roda! :-P

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  4. direi che concordo al 100% con questa rece, io adoro Rob, e ho apprezzato questo film, pur non amandolo, è ben fatto, interessante e coraggioso, e si anche io come Giacomo sono dell'idea che si sta eccedendo in entrambe le direzioni, trovo assurde le feroci stroncature di alcuni, ma forse un po esagerate le smisurate lodi di altri.
    Per me un buon film, non di più, a mio avviso Rob è un autore, e tra i più bravi, con questo film ha dimostrato di saperci fare anche a fronte di uno stile diverso dal suo solito, regalando, come detto un film interessante, ma non stupendo.

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    1. Finalmente un parere amico ^^ quasi non ci speravo

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    2. fidati, come detto nel blog di bradipo il film sta piacendo più di quanto non sembri, ed è proprio questo che fa rodere il fegato ai suoi detrattori, è sempre così ogni volta che nasce un regista che cmq ha una sua identità e non è il solito mestierante (nulla contro i mestieranti, ce ne son alcuni molto bravi e che hanno diretto film che adoro) è inevitabile che divida sempre, oltre a Rob mi vien da pensare a registi come Nicolas Winding Refn, Christopher Nolan o Pascal Laugier, quest ultimo ad esempio a me non piace, non mi posso proprio definire un detrattore, ma poco ci manca e infatti il mio pensiero è in NETTO contrasto con i suoi fan che sostengono che Martyrs sia un capolavoro, quando per me è un film passabile e nulla più, oppure che sostengono che I bambini di cold rock sia interessante quando invece per me è spazzatura.

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  5. ah ps il tuo blog mi piace molto, ti metto subito tra gli amici :-)

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  6. Ecco, evitasse di fare l'autore che non ne è capace. Non che ci sia qualcosa di male, anzi.

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  7. altre due rece molto positive scritte dai miei cari amici Sciamano e Rodan

    http://www.cinemaz.com/sciamano/horror/5903-le-streghe-di-salem-2013.html

    http://nidodirodan.blogspot.it/2013/04/le-streghe-di-salem.html

    Gli adepti stanno aumentato, alla faccia dei detrattori pappaperooooooooooooooo XDXDXDXD

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  8. Ovviamente non ho letto la recensione per intero per non rovinarmi la sorpresa, visto che il viaggio in Giappone mi ha precluso la visione del film, ma sono curiosissima di vederlo al più prestoooo!!! *__*

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U