sabato 25 maggio 2013

Star Trek - il futuro ha inizio


Lo devo proprio ammettere, a me Star Trek proprio non va giù. Da fan di George Lucas quale sono, ho sempre guardato con diffidenza le avventure dell'equipaggio dell'Enterprise, pur non snobbandoli totalmente. Infatti so chi è Spock, so chi è il capitano Kirk, so chi è il tenente Uhura, so cosa sono i Klingon e i Borg... insomma, posso dire di conoscere le basi di una delle saghe televisive più famose e importanti della storia, ma non ho mai approfondito la visione. Forse a causa della traumatica vista della pessima battaglia in cartapesta, tantoché non posso guardare nulle d'inerente a questo franchise senza pensare a quella sequenza quasi comica - lo so che erano altri anni, ma è stolidamente più forte di me. Ci è voluto Lost per farmi cambiare idea, perché l'aver scoperto quella serie con così sommo ritardo mi ha fatto interessare alla figura di J.J. Abrams, che ha diretto questo primo episodio del reboot. E dato che si parla di una nuova partenza, perché non provare a vedere la rivisitazione moderna del mito per eccellenza?

James Tiberius Kirk è un ragazzo ribelle dell'Iowa. Suo padre è un eroe caduto di guerra, pertanto non ha mai avuto modo di conoscerlo. Un giorno la stessa accademia militare dalla quale è uscito suo padre gli chiede di ar-ruolarsi, e lui accetta. Ma verso la fine del suo apprendistato si ritroverà a sventare la minaccia di Nero, un terribile gaglioffo proveniente dal futuro intenzionato a vendicarsi del suo pianeta andato distrutto.

Ripeto, la serie classica non l'ho mai guardata. Nella mia vita ho solo dato qualche occhiata di sfuggita a Enter-prise, ma a lungo andare sentivo la mancanza dei cavalieri Jedi e delle spade laser. Detto questo, specifico che il film è stato una vera e propria figata. Era da un po' che non mi capitava di godermi un sano divertimento sci-fi come questo, e infatti devo ringraziare l'esistenza di certi reboot che permettono ai ritardatari di recuperare quanto aveva precedentemente snobbato. Il mio primo ingresso nel mondo creato da Eugene Wesley Roddenberry è stato una divertita odissea in uno scanzonato mondo pop fortemente debitore verso quella che è la fantascienza più classica [e bravo banana, direte voi]. Purtroppo non ho potuto cogliere tutti i riferimenti cukturali ovvi per i fan di vecchia data, come certe dinamiche fra i personaggi non le ho sentite così immediate. Quindi specifico ancora una volta che tutta la recensione è conglomerata unicamente alla visione di questo episodio, che ho trovato diver-tentissimo. La trama è ben orchestrate e, nonostante alcune palesi ingenuità, è compensata da un tono che non si prende minimamente sul serio. Quello che si ha quindi è un divertimento non stop, favorito da delle situazioni ben collegate fra loro e dei dialoghi scoppiettanti - pur non eccedendo nel brillare, ma un paio di battutine tamarre ci stanno sempre. Vero punto forte della pellicola ovviamente sono gli effetti speciali che, devo ammettere, mi hanno sorpreso. Raramente mi è capitato di vedere una CGI così ben realizzata e integrata con il live action, il che ha favorito molto l'immedesimazione in alcune sequenze. Non male pure la regia di J.J. Abrams che, pur non essendo miracolosa, si dimostra ben congegnata e divertita, aiutando a far scorrere i minuti con piacere e scioltezza. Cosa rara in molti dei blockbuster odierni, purtroppo. Perché alla fine questa nuova versione del classicone per eccel-lenza non è altro che uno spettacolo attuo unicamente a divertire, che si fa carico di tutti gli stereotipi di ferro del genere. Purtroppo questo è anche uno dei suoi più grossi limiti perché, a patto che non siate dei fan accaniti (ma so che molti lo hanno odiato perché si discostava dal format originario) della serie tv, il film potrà colpirvi unica-mente su quel lato. I fattori per essere un caPOPlavoro ci sono tutti, ma va ammesso che questo film immette davanti agli occhi dello spettatore unica-mente un divertissment fine a sé stesso che non ha molto altro da offrire. Certi per questo lo vedranno come un qualcosa di superficiale, tutto muscoli e CGI, perché le tematiche inte-ressanti ci sono ma vengono appena accennate. Io non me la sento proprio di bocciarlo per questo motivo, perché si tratta di un primo tassello verso quella che è stata promessa come una versione coi controcazzi, quindi ritengo che la leggerezza sia quasi d'obbligo quando si devono presentare personaggi principali e scenario d'azione. Non male manco gli attori, fra i quali fa la sua simpatica presenza anche lo Spock originario, che interpreta sé stesso da vecchio. Comandano la nave dell'intrattenimento il duo composto da Chris Pine e Zachary Quinto, alias Kirk e Spock, mentre sul versante della gnocca abbiamo una Zoe Saldana al masismo della sua scellerata magrezza. Che poi sì, molti la rroveranno gnocca e quanto volete, ma le ho preferito la compagna di stanza Orioniana Rachel Nichols. Si annovera anche la presenza di Karl Urban, l'Eomer de Il Signore degli Anelli, di Eric Hulk Bana e dello spassosissimo Simon Pegg. Purtroppo le belle e brave Jennifer Morrison (la prima famosa assistente del dr House) e Winona Ryder (la mamma di Spock) compaiono in ruoli troppo brevi per goderli appieno.

Io lo consiglio caldamente a tutti quelli che vogliono staccare la mente per due ore senza però farsi prendere dalla stupidità. Perché divertire con intelligenza è difficile, ma in questo caso il risultato è più che riuscito.

Voto: 

6 commenti:

  1. Anche a me Star trek non piace, ma questo film qui è molto carino, aspetto con grande interesse il sequel Into Darkness

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    1. io ho voluto recuperarlo proprio in vista del sequel, che dal trailer mi ispira un casino

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  2. non sono certo un trekker però concordo col tuo giudizio: una figata.

    se ci mettevano un po' di cartapesta era perfetto ;)

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    1. adoro i commenti politicamente scorretti XD

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  3. Io ho visto la serie anni fa, e ancora ricordo una puntata in cui il trio (kirk-spock-mccoy) si nascondono dietro un sasso alla vista di un paio di alieni, che altro non erano che due marionette pelose blu. Si vedevano pure il fili, AHAHAHAH!!! Però nella sua tenerezza era una serie interessante, perché affrontò molti temi allora odierni, la filosofia, il razzismo...le consolle luccicanti e gli aggeggi vari erano tutti ispirati alla sperimentazione tecnologica che vi era all'epoca, sdoganarono il primo bacio interraziale, roba non da poco. Fecero i compiti a casa, diciamolo.
    Io però non sono una fan fanatica, di niente, perché il fanatismo chiude la mente anziché aprirla.
    Questo film è Star Trek come tutti quelli al di sotto dei 40 lo hanno sempre desiderato. Realistico, gagliardo, emozionante. Certo ci sono delle differenze, ci mancherebbe. Ci sono cose che sarebbero improponibili ora, dai pupazzetti citati prima, al combattimento epico che hai linkato, fino al caschetto di chekov (stile Beatles, per intenderci).
    I personaggi sono tutti trattati con rispetto e fedeli, a mio dire, l'unico cambiato è Spock che non è semplicemente gnorri, stoico. È un ciccino stronzo, ahahah. Però mi piace.
    A me è piaciuto. È un remake molto buono in questo panorama di minestre riscaldate.

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    1. Qui parli essendo più esperta di me, noto ;) me la dovrò vedere quella dannata serie tv

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U