giovedì 30 maggio 2013

Una notte da leoni 2



Avevo già detto che il film da cui tutto questo aveva origine non mi aveva detto molto, e sinceramente, non ero manco molto interessato a proseguire la visione. Quindi vi chiederete perché sto recensendo questo sequel... beh, dovete capire che ho delle amiche molto stronze. Esse vogliono andare a vedere il terzo annunciatissimo (e scontato, visti gli incassi) capitolo, e vogliono andarci con me. E siccome alla gnagna non si può che obbedire, specie se sono tre ragazze a comandartelo, quando in tv hanno passato questo film non ho dovuto fare altro che guardamelo. Almeno, se proprio devo buttare sette euro nel cesso, voglio farlo seguendo la continuity. Che già il vedere un film che non mi piace è brutto, ma farlo perdendoti dei passaggi fondamentali è ancora peggio. Quindi per una volta ringrazio la programmazione di Mediaset per avermi permesso di vedere aggratis e in via del tutto legale questo film.

Stu si sta sposando con una ragazza thailandese, e quindi l'ennesimo addio al celibato è d'obbligo - lo faranno proprio a Bangkok. A questo viaggio ci provano anche il fratellino più piccolo di lei, che verrà disperso nell' ennesima notte di bagordi. Toccherà loro quindi ritrovarlo...

Questa mattina mi sono svegliato molto tardi, perché la notte prima sono andato a letto alle uno dopo un'uscita con gli amici. E' stata una bella serata, abbiamo riso e scoperto un nuovo bar, dove ho trovato una mia vecchia e abbastanza gnocca compagna delle medie che lavora, che per festeggiare l'inaspettato incontro mi ha anche offerto il thé alla pesca che avevo ordinato. Dopo di questo io e i miei amici abbiamo parlato di... come, che sta succedendo? Beh, prevedevo che questa recensione sarebbe stata abbastanza corta, quindi ho cercati di riempirla come potevo. Perché su questo film c'è davvero poco da dire, ancora meno del precedente, che già non brillava per originalità. Ma nel vedere questo triste secondo capitolo mi sono reso conto come l'unico pregio del capostipite fosse quello della novità, ovvero l'offrire dei personaggi nuovi che potevano aprire un potenziale franchise comico. Il che mi ricorda il mio amico Gigetto, che voleva aprire un bar alla periferia di Trento, peccato però poi che il fisco abbia fatto lo stronzo e... ok, rimaniamo fermi sulla recensione. Dicevamo che il primo Hangover aveva il pregio di presentare dei personaggi e di mostrarci i loro tic, ma ora che questa magia è scomparsa la sceneggiatura sembra davvero piena di stanca. Non dovendo più prendersi il tempo giusto per presentare i dovuti protagonisti, offre addirittura lo stesso schema di partenza, la solita sbronza che fa perdere i ricordi. Come quella che mi sono preso al famoso capodanno 2010, dove ho vomitato nel giardino del mio amico facendo scivolare sul mio stesso sbocco un'altra povera anima ubriaca marcia come me che... sì ok, il film. Insomma, stessi personaggi e stessa genesi degli eventi, un po' troppo poco per fare un'altro film. E infatti tutti mi è sembrato un'incresciosa minestra riscaldata che inevitabilmente ha finito per non divertire. A questo punto vi dico che continuerò con le lamentele classiche da film scadente, ergo, volete che continui con il raccontarvi la mia vita o il film? Va bene, non ci provo più... diciamo che l'unico sostanziale cambiamento del film è l'ambientazione, che da Las Vegas passa alla Thailandia, con tutti i problemi che un trasferimento simile può annettere. Insomma, quello che c'era da dire è tutto qui. Battute scadenti, eventi non così memorabili come avrebbero potuto essere, alcune volgarità e almeno due momenti abbastanza simpatici - quelli che ai tempi erano già presenti nel trailer, poi basta. Sempre bravi gli attori protagonisti, anche se stavolta Galifianakis col sua svampitissimo Alan forse esagera un po' troppo, tanto da far diventare un comportamento simile poco credibile anche per una commedia demenziale. Quello che avevo da dire l'ho detto tutto, quindi, siete sicuri che non possa continuare con la mia eccitantissima vita? No? Va bene...

Ovviamente le amiche stronze di turno mi trascineranno a vederlo, e io ci andrò perché se una donna mi dicesse di bittarmi già nel fiume lo farei. Quindi aspettatevi nuove sull'ultimo capitolo di questo gruppo di fattoni.


Voto: 


3 commenti:

  1. io mi sono addormentato quattro cinque volte con sto film. una cosa indegna

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  2. "perché se una donna mi dicesse di bittarmi già nel fiume lo farei"

    MALE FIGLIOLO MOLTO MALE, non devono essere loro a comandare XDXDXDXD

    Scherzi a parte a me il secondo è piaciuto più del primo, trovo che abbia gag più esilaranti.
    Il terzo lo vedrò, ma non al cinema, lo vedrò in avanti quando passerà in tv

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  3. Lo trovo disgustoso il film,soprattutto nelle foto finali,foto oscene che rasentano il porno

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U