lunedì 3 giugno 2013

Una notte da leoni 3


Alla fine, la figa ha vinto. Avevo avuto unicamente modo di vederli il primo capitolo, che già le mie amiche mi avevano designato come accompagnatore per questo. Avevo quindi dovuto reperirmi il secondo, e partire con l'idea che avrei speso [malamente - avevo molti preconcetti] i sette euro e cinquanta di biglietto. Che poi sarà che sono un fighetto hipster di 'stocazzo, forse, oltre che un nerdino saccente, ma proprio questo non è il mio genere di comicità. Non dico che tutti debbano essere Woody Allen o dei comici inglesi, ma... insomma... un piccolo sforzo lo si potrebbe fare per rendere certi particolari apprezzabili anche da chi ha un QI leggermente superiore all' ottantanove. Segno dei tempi che stiamo vivendo? Fattosta' che comunque sono andato a vederlo, pagando, spinto dal fatto che con le suddette ci è andata anche la mia ragazza, quindi mi è stato imposto nella più dittatoriale delle maniere. Brutta la vita per chi ha delle profonde piuttosto alte...

Alan è sempre più fuori controllo, e dopo la morte del padre si decide di rinchiuderlo in una casa di cura per malati mentali. Il branco lo accompagnerà a destinazione, ma durante il tragitto sono fermati in maniera piuttosto violenta da un corpulento gangster. Egli vuole che ritrovino mr Chao, colpevole di aver rubato metà del carico di una vecchia rapina, sennò il classico ostaggio di sempre farà una brutta fine.

Ok, lo ammetto, tre trovate erano davvero belle ed efficaci. La scena iniziale con la giraffa mi ha fatto spanzare, e a quella finale dopo i titoli di coda mi stavo per pisciare addosso dal ridere. Poi c'è stata una battuta sugli ebrei davvero bella, ma lì stranamente ero l'unico a ridere in sala... Tutto il resto è noia. E ritengo che questo sia il migliore fra i tre che film prodotti, quindi immaginatemi quando mi era già piaciuto poco il film che ha dato la genesi dell'allegro trio. Qual'è quindi il vero problema che c'è dagli albori di questa saga? Innanzitutto l'hype, anche se è un fattore esterno. Tutti quanti me li hanno gonfiati in una maniera davvero eccessiva, tanto che mi sono aspettato davvero cose eclatanti anche quando effettivamente non ce n'erano affatto. Ma queste sono cose esterne, è vero. Purtroppo di problematiche ce ne sono anche dentro al film, e non poche. Innanzitutto mi ha infastidito non poco il personaggio di Alan che, per quanto sia il centro focale della vicenda, alla fine ha troppo posto. Quello preso in considerazione è un trio, quindi com'è che si da tutto questa (eccessiva) importanza a lui? Seriamente, a parte lui degli altri componenti ricordo davvero poco. Inoltre... mi ha infastidito sopra ogni cosa il modo in cui si scherza sulla sua presunta malattia mentale, e sul relativo rilascio in una casa di cura. Sarà che purtroppo ho conosciuto gente che ha fatto per davvero una fine simile, ma non me la sento di passare davanti a un passaggio simile. L'ho trovato davvero di cattivo gusto, e ironizzarci sopra in una maniera così scema mi è sembrato eccessivo. Il resto della trama poi di certo non brilla per finezza, ma manco per trovate comiche. E qui forse potranno dirmi tutti che sono troppo esoso e via dicendo [cosa lecita, sia chiaro] ma ridere solo perché due tizi bestemmiano, o perché Chao grida "Vaffanculo!", non è abbastanza. O almeno, non è la comicità che fa per me, specie se molti eventi sono slegati dalla trama originaria, nel senso che accadono solo perché sul copione è scritto così. Si può fare un esempio simile con le scene d'azione in una storia, che devono sempre seguire una logica narrativa di base che colleghi con quanto succeda nella storia. Aggravando il tutto, poi, la suddetta comicità non è mai estrema come in realtà vorrebbe apparire. Faccio un esempio... Dogma di Kevin Smith è un film dalla comicità particolare, con tutte le assurdità che un film del genere vuole, ma che parte da una trama già estrema e buffa di suo. Qui vedo invece tentativi di cercare un certo estremismo (cinesi che si buttano da un grattacielo con un paracadute, galli da combattimento, rapine, mafia) sfiorandolo appena, come se si avesse paura di impres-sionare un pubblico troppo sensibile. Non per nulla la scena indicativamente più particolare viene messa alla fine, e dopo i titoli di coda, quando gran parte della gente se n'è andata dalla sala. Questo dovrebbe essere la commedia più geniale del momento? Ma per favore. Se la cavano sempre bene invece i tre attori protagonisti, ormai rodati su dei personaggi di successo, e che portano avanti la loro parte con convinzione a tratti eccessiva. Mi è molto piaciuta la partecipazione di John Goodman, davvero bravo nella parte del mafioso cattivo ai massimi livelli, e la parte carceraria annessa. Sarà che forse mi permetteva di illudermi di star guardando un altro film? Rimane però un ultimo quesito: dov'è l'hangover [Google traduttore mi dice che vuol dire sbornia in inglese] del titolo originale?

Davvero deluso. E non che avessi chissà quali aspettative... Se non altro adesso è finalmente finita, ed ho avuto modo di vederlo con tre ragazze. Ma adesso la storia cambia, e la prossima volta al cinema si va a vedere quel che voglio io!


Voto: 

7 commenti:

  1. figurati io mi sono perso anche la battuta sugli ebrei, le altre due scene che hai descritto sono la cosa migliore del film .Per il resto non fa ridere come facevano gli altri due, che preferisco rispetto a questo terzo capitolo...

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    1. Vabbeh, non concordiamo in toto ma... almeno che nun fa ride lo diciamo entrambi

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  2. Ok, domani vado a vederlo. Temo il peggio, ma farò la tamarrata di indossare la maglietta con su scritto "What happen in Vegas... Stays in Vegas" XD

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    1. Mi dai sempre più motivi per chiederti di sposarmi... oops, l'ho già fatto XD

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  3. No, a me non ha quasi fatto ridere, tranne alcune battute.
    Non lo so, per me il migliore resta il primo :)

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    1. ... e già quello a me aveva detto molto poco

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  4. Pubblico la mia critica domani, (se non lo sapessi ho dovuto aprire un secondo blog, uguale al primo, ma con un indirizzo diverso, dove puoi continuare a leggere le mie recensioni :)

    Concordo sul fatto che è il migliore dei tre, ma continuo a trovare odiosi i protagonisti e l'unica scena in cui ho riso come un matto è... nessuna.
    Qual era la battuta sugli ebrei? cavolo me la sono persa.

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U