domenica 7 luglio 2013

Kick-ass


Ci sono tante cose che mi hanno fatto ritornare alla mente questo film. Un po' perché alcuni amici blogger ultimamente ne hanno parlato, e un po' perché a breve dovrebbe uscire anche il sequel. Così come l'estate scorsa era uscito il seguito del fumetto da cui è tratto, con l'aggravante che a quasi un anno di distanza devo ancora comprare l'ultimo volume. Però ricordo che questo film all'epoca aveva davvero scosso un po' tutti, tantoché dovettero farlo arrivare con un bel po' di ritardo da noi, con le dovute polemiche che erano seguite. E quello era ancora un periodo beato dove i supereroi al cinema arano ancora rari e, forse per questo, molto attesi. Così come lo era questo film, che su internet stava spopolando in maniera oscena e che si era saputo creare una cricca davvero ben nutrita. Io lo avevo scoperto perché un'amica mi aveva linkato il trailer su msn (quindi molto tempo fa, dato che usavo ancora msn) suscitandomi la dovutissima curiosità.

Lizewsky è un nerd che decide di non vivere solo passivamente le storie dei supereroi, e così dopo aver comprato una tuta da sub che diverrà il suo costume, decide di diventare un vigilante notturno. Dopo un inizio decisamente problematico, la fortuna viene quando dei ragazzi lo riprendono mentre sta malmenando dei teppisti. Il video fa il giro di youtube, e diventa famoso con lo pseudonimo di Kick-ass (letteralmente: calci in culo). Ma sulla sua strada ci sono Big Daddy e Hit Girl, i quali...

Il tutto è tratto da un fumetto scritto da Mark Millar (il genio che ci ha dato cose come le saghe Marvel Wolverine: nemico pubblicoVecchio Logan e Civil War insieme ai controversi Wanted e Chosen) e disegnato da John Romita Junior, autore da molti amato (nonché figlio del leggendario John Romita, quello che ha disegnato una delle Mary Jane più belle della storia) ma che io non ho mai saputo sopportare per via del suo tratto che, a mio dire, certe volte è fin troppo sproporzionato e semplicistico - qui offre anche un godibilisismo siparietto animato. Ma non essendo un disegnatore, non mi dilungo troppo. Ricordo che il fumetto lo avevo letto durante una delle notti passate a Torino mentre frequentavo l'Accademia di Comics, e lo avevo divorato. Millar è un autore che mi piace molto e i suo stile dissacrante e grottesco si sposava alla perfezione con il tipo di storie che voleva raccontare, una di quelle che volevano mettere alla berlina il mondo dei supereroi immettendoli in un contesto realistico e metaletterario. Al regista Vaughn quindi spettava un compito non facile che ha, in parte, saputo gestire con elegante onestà. Ma ci sono sempre dei ma. Il film si pone come una gradevole commedia, ma sembra mancargli sempre un qualcosa che lo elevi al di sopra della comune accettazione. Si ride e ci si diverte, ma non era quello che mi aspettavo da questo film, dato anche quello che era il materiale di partenza. Il contesto metaletterario che ne stava alla base è leggermente modificato, ad ottenimento di quella che è una risata decisamente più grassa e meno riflessiva su chi beneficia di questo media. Diciamo che se il fumetto era un qualcosa che con certe riflessioni e scene voleva allontanare i nerd dall'opera originale  in questo caos mi è sembrato che si tentasse un approccio più diretto con gli esponenti di questo stile di vita. Qui tutto sommato le avventure del ragazzo protagonista possono beneficiare di quello che è un vago happy ending, cosa che nella realtà cartacea non accadeva affatto. Anzi, il finale chiudeva un apologia di efferatezze e codardie ordinarie, ritraendo il protagonista come uno degli sfigati più sfigati del secolo, mentre qui sembra portare il tutto a un vago messaggio rassicurante: ok, sei un nerd e sei sfigato, ma puoi comunque portarti a letto la ragazza più fica della scuola. Una piccola para mentale che però mi ha leggermente stupito nel vedere il film, data la vaga distanza che prendeva dall'originale cartaceo, specie per via del particolare che più mi aveva affascinato. La pellicola qui di a mio parere prende tutt'altre direzione, forse un po' più buonista e facilona, in modo da farsi apprezzare da un tipo di pubblico un po' più largo, ma che però non infastidisce troppo. Rimane un film a tema supereroico comunque ben fatto e molto divertente. Ci sono degli inaspettati momenti vagamente splatter che male non fanno di certo, e comunque i binari sono sempre mantenuti su una linea che non scende mai sotto il livello medio d'intelligenza. Si finisce la visione quindi senza avere l'impressione di essere stati presi per il culo, e anzi, in molti punti ci si diverte. Gli attori sono quasi tutti molto bravi, a cominciare dalla giovane rivelazione Chloe Moretz, e persino Nicholas Cage non è così pessimo come i più lo ricordino. Si ha un esaltazione dell'eroe medio, cosa naturale dato che il fumetto, mezzo 'finto' per eccellenza, ha come effetto automatico quello di puntare verso il realismo, mentre un medie dalle basi 'reali' come il cinema tenda all'esaltazione dell'aspetto non ordinario.

Unica cosa inspiegabile è il forte ritardo distributivo subito da noi, anche perché era stato annunciato quasi un anno prima dalla canzone We are young di Mika. Così come non mi capacito il divieto verso i minori di quattordici anni per delle scene che, tutto sommato, ho trovato decisamente innocue.


Voto: 

7 commenti:

  1. Nonostante avessi amato il comic, nonostante il finale edulcorato, mi era piaciuto moltissimo. Chloe Moretz e, soprattutto, Christopher Mintz-Plasse, voto 15!! *__*
    Aspetto con ansia il secondo, anche se immagino si discosterà tantissimo dal fumetto... o altro che VM14!

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  2. Ne ho sentito dire di cotte e di crude su sto film. A me piacque, ma non l'ho mai rivisto dopo l'uscita.

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  3. Gran bel film e sta storia che Cage non è bravo e sopravvalutato ecc mi ha stancato, ok negli ultimi anni ha fatto film e performance discutibili, ma la gente tende a dimenticare che ha fatto performance strepitose come Il genio della truffa, cuore selvaggio, via da las vegas (dove ha giustamente vinto l'oscar), il cattivo tenente, il ladro di orchidee.. se è un cattivo attore questo alzo le mani per me è un grande adatto sia a fare i ruoli tamarri come in questo che quelli più seri e impegnati.

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  4. ps Jean non mi riferivo a te in particolare sia chiaro ;-) il mio era un discorso fatto in generale

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  5. Comunque non hai parlato del protagonista, quel gran figaccione di Aaron Taylor-Johnson. Che dire, grande film, una grande novità in mezzo a tanti supereroi insopportabili. Aspetto con ansia il seguito.

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  6. Beh, una quattordicenne che uccide un intero grattacielo di persone è qualcosa di abbastanza forte. Bella l'idea di rimandare continuamente ai Batman di Burton e Nolan. Leggiti la mia fantasiosa recensione se hai voglia. Ti divertirai.

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    1. Mah, sarò che crescendo a pane e manga, sono abituato a scene decisamente più forti. A me una ragazzina killer non è ce faccio tutto questo effetto.
      Avevo già letto, fregnaccia XP

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U