giovedì 26 settembre 2013

Evangelion 3.0: you can (not) redo


Ci sono voluti tre anni di attesa, ma finalmente ecco che arriva la terza parte della fantomatica operazione di rilancio conosciuta come Rebuild of Evangelion, che ha il compito di mettere sotto nuova luce una signora serie come la leggendaria Neon Genesis Evangelion. Che poi, se avete letto la mia recensione, capirete come mai una certa operazione per accontentare i fanboy sia un po' un controsenso per una serie che h voluto sbeffeggiare gli otaku di tutto il mondo. Ma da un certo punto è innegabile che le vicende dei Children e dei loro mezzi esercitino un fascino tutto loro che non lascia indifferenti e che, nonostante la serie non possa vivere separata dalle tematiche che si porta appresso, si tende a dimenticarlo a favore anche della fruizione più ignorante e bambocciosa. Ed è un po' con questo spirito che insieme all'amico Stefano sono andato alla visione di questo terzo capitolo (dopo un opportuno ripasso del primo e del secondo capitolo) nei film Nexo digital, dove veniva proiettato per la sola giornata di ieri. Che poi, va detto, vedere Evangelion al cinema è sempre un bell'evento, quindi anche a prescindere dal tutto è una cosa che va fatta almeno una volta nella vita. Poi però arirva il film, e lì son cazzi per tutti.

Dopo quattordici anni racchiuso nell'Eva01, Shinji viene recuperato da Asuka. Ha così modo di risvegliarsi in un mondo nuovo dove tutto sembra essere cambiato. La Nerv è stata destituita, e tutti gli ex membri ora appartengono alla Wille, che ha il compito di distruggerla. Inoltre gli viene detot che ormai Rei non esiste più, che gli è proibito salire su di un Eva e gli viene addirittura messo un collare affinché non lo faccia. Il casino viene però quando compare proprio Rei a prelevarlo per portarlo nuovamente al cospetto di suo padre Gendo...

Quando si sono spente le luci in sala lo spettacolo è stato unico. Tutti sono rimasti in silenzio a fissare lo schermo, poi hanno cominciato a guardarsi intorno per studiare le reazioni degli altri spettatori. A un certo punto il mio vicino di posto si è avvicinato con lo sguardo a me e, timidamente, mi ha chiesto: "Scusa ma... tu ci hai capito qualcosa?" A quel punto e discussioni sono partite a raffica, e un'intera sala (inaspettatamente piena) ha cominciato a spalare merda su questo film C'era chi lo difendeva, ma erano davvero quattro gatti, tutti gli altri che continuavano a dire di non averci capito nulla. E pure io sono dello stesso avviso, un po' come Gregory Peck alla prima di 2001 - odissea nello spazio. Che poi si sa, Evangelion è una serie che va presa con le pinze, ma a lungo andare questa operazione di rilancio comincia davvero a scassarmi i marroni. Perché Anno oramai ha da quasi due decenni la sua gallina dalle uova d'oro, e vuole spremerla finché la cosa continua a fargli fruttare bei soldoni. Un po' come fa George Lucas con Star Wars. Tornando al film, però, cosa possiamo dire di serio? Che è incomprensibile, e che gioca in maniera abbastanza subdola e scorretta nell'esserlo. Iniziamo con una scena d'azione abbastanza roboante che, pur essendo un buon fan del franchise, ho fatto ben fatica a collocare in uno spazio tempo preciso. A quello poi segue una sorta di riabilitazione di Shinji nel nuovo scenario che ci viene presentato, insieme a un'altra super battagliona con degli elementi grafici che proprio non ho saputo collocare. Ma soprattutto, una regia orrida. Perché questo film mostra i muscoli nel far vedere che nei tre anni attesi per vederlo ci sono stati sviluppi tecnologici davvero notevoli, effettuando delle carrellate davvero fighe ma che però una volta passato l'effetto di stupefazione iniziale dimostrano che alla battaglia in corso non riescono a dare nessun tipo di emotività. Sono manierismi grafici decisamente fini a sé stessi, e purtroppo durante il corso dell'opera se ne vedranno abbastanza. Ma soprattutto, molti discorsi vengono interrotti a metà, lasciando quel senso di vuoto incomprensibile che segnerà l'opera in tutta la sua durata. Il problema però è che tutte queste cose, sia nei tempi narrativi che in quelli tecnici, potevano benissimo essere dette, ma tutto viene lasciato a destinarsi per un discorso futuro che deficita in maniera incalcolabile questo terzo episodio, una sorta di 'figlio di mezzo' che non riesce mai a spiccare il volo come vorrebbe. Certo, c'è sempre Shinji che si dimostra manovrabilissimo e psicologicamente instabile, ma vengono messi così tanti elementi nuovi che è impossibile concretizzarli in una sola volta. Alcuni lo difendono dicendo che tutte e risposte verranno date col quarto e (si spera) ultimo tassello della tetralogia, ma qui va puntualizzata una cosa: va bene aggiungere misteri, ma è doveroso anche risolverli. Ogni storia ha un grande mistero che ne sta alla base, e che è quello che verrà svelato alla fine, ma nel suo proseguire deve risolvere e spiegare per bene tutti quelli che vengono ricamati intorno. Qui abbiamo solo un totale stravolgimento del piano d'azione al quale vengono sommate una serie di enigmi tali da essere ingestibili, con l'aggravante che vengono trattati pure con superficialità in certi casi. Il che è un peccato, perché a livello di animazioni ed atmosfera è stato fatto un lavoro eccelso, infatti non mi è mai capitato di vedere un anime così cupo e pessimista in vita mia. Ma forse Anno oramai gode nell'essere così criptico  tutti i costi, conscio che ci saranno sempre dei polli (come il sottoscritto) che penderanno dalle sue labbra e che si lanceranno a vedere tutte le sue creazioni. Resta solo da aspettare l'ultimo tassello (del quale ci viene data un'anticipazione alla fine dei titoli di coda) sperando che tutto finalmente abbia una risposta. Nel frattempo, non so voi, ma io preferisco continuare a godermi la serie animata originale.

Il voto a dire il vero è un po' fasullo proprio perché, non avendolo capito, non saprei come valutarlo. Da una parte un capolavoro, dall'altra un pastrocchio allucinante. Quindi voto mezzo.


Voto: ★½

3 commenti:

  1. Presto ne parlerò pure io, solo che non so come farlo :P

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    1. E' abbastanza arduo parlare di opere come questa, ma se ce l'ho fatta io... XD

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  2. Mah, secondo me nel quarto capitolo risposte non ce ne saranno. Comunque, tecnicamente bel film, peccato per la storia in sé che questa volta sapeva un po' troppo di riempitivo....

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