giovedì 18 dicembre 2014

Dreamscapes - i racconti perduti volume II


Succede che il tempo passa. Le lancette dell'orologio scorrono e si cambiano le pagine del calendario. Trecento sessantacinque giorni fa, infatti, in pieno range natalizio, usciva il mio primo romanzo, Storia di uomini invisibili, per l'allora neonata Nativi Digitali Edizioni.

Un quantitativo di tempo indifferente ma, comunque, decisamente risibile in mezzo a quella che è l'età del mondo o, volando ancora più in alto, dello spazio. Il concetto del tempo infatti è sempre stato un qualcosa che mi ha affascinato perché, in qualche maniera, ne siamo tutti schiavi. Ne siamo soggiogati quando dobbiamo fare le corse per non perdere l'autobus, ne siamo schiacciati quando una storia finisce e ci mettiamo a pensare al tempo che abbiamo trascorso con quella persona. Figuratevi che io ogni tanto vado su youtube a vedermi le sigle dei cartoni animati che guardavo da piccolo, perché è tanta la voglia di ritornare in un periodo spensierato come quello, dove le preoccupazioni erano decisamente meno.

Però il passato, alle volte, appare proprio così crudele perché tale. Lo possiamo benissimo conservare nella nostra memoria ma, una volta che lo abbiamo vissuto, non potrà più esserci reso. Alcuni dicono che è proprio questo a rendere così preziosi certi momenti, io invece, nella mia piccola mediocrità, affermo che anche questo elemento, questo non poter controllare una corrente in cui siamo totalmente immersi, ci dovrebbe far capire che piccola cosa è l'uomo dinanzi alla vastità di un qualcosa di più grande. E non parlo da credente, sia chiaro, non voglio fare propaganda religiosa. eppure sono pensieri che ogni tanto mi trovo a fare e che, inevitabilmente, mi spaventano.

Potremmo dire quindi che il tema portante di tutto è un altro: la paura.

Paura e tempo, in effetti, vanno a braccetto.

Ed è stato proprio su questo tema che, quando ho saputo che l'Editrice GDS, che a breve pubblicherà il mio secondo romanzo, cercava dei racconti fantasy per il secondo volume della raccolta digitale Dreamscapes, ho voluto provare a ritornare. Approfittando poi dell'occasione per provare di nuovo a scrivere un qualcosa di fantasy, genere che col tempo ho leggermente abbandonato.

E' uscita così la storia di un uomo che ha fatto una terribile sfida con la Morte: mille anni di immortalità da passare senza invocarla. Noi così ci ritroviamo proprio insieme a quell'uomo, logoro e smarrito in una città che non ha aspettato il suo adeguarsi al progresso, un giorno prima del termine di questa sfida... il giorno in cui invoca l'Oscura Mietitrice per porre l sua resa definitiva. Che accadrà dopo questo gesto?

Vi lascio scoprire il finale, che spero possa essere il meno scontato possibile. E nel farlo vi informo anche che. se siete interessati, è possibile acquistare sia la raccolta completa che il racconto singolo. In fondo a questo articolo potete trovare i link per ambo le opzioni.

Io vi saluto, sperando che la storia possa piacervi, lasciando anche il la traccia youtube della canzone che apre il racconto, una delle meno conosciute del grande Faber.






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