mercoledì 23 marzo 2016

Batman v Superman: dawn of justice


Internet ha cambiato per sempre il modo non solo di vedere i film, ma anche di attenderli. Una volta si aspettava spasmodicamente che la pellicola interessata uscisse, adesso invece si spendono un frotto di fatastilioni in pubblicità virale in modo che l'attenzione della gente sia sempre sull'attenti - mi chiedo cosa farebbero se Il Signore degli Anelli uscisse oggi. Il bello (ma anche il brutto, diciamolo) dei tempi moderni, e delle dichiarazioni produttive di cui sopra, sta proprio in come la gente reagisce a tutto ciò. Anzi, come nel caso di Fantastic 4, spesso diventano più belle del film stesso. Ma credo che mai, come nel caso di quest'ultima fatica di Zack "quantosonotamarro" Snyder, internet si sia mai infervorata. Sono almeno due anni che quando apro Facebook vedo un link a tema, dove la gente mostra la propria gioia o il suo malcontento riguardo all'ultima news di turno. E di news ce ne sono state parecchie, tutte accolte con un estremismo colossale, come se la gente avesse dimenticato la sana via di mezzo, dimostrando anche una certa incoerenza. Basti pensare che quando Ben Affleck fu confermato come Batman alcuni arrivarono a mandare persino una lettera di lamentela a Obama (storia vera - sic!), per poi definirlo già migliore di Bale solo nel vedere le prove costume. E questo fu solo l'inizio. L'inizio di una serie di battibecchi di durata e proporzioni cosmiche che mi hanno fatto desiderare che il film fosse in lavorazione all'infinito, perché era un circo mediatico a suo modo quasi divertente. Adesso che esce però non mi sembra quasi vero, sembrava tutto avvolto in un limbo infinito, di quelli che solo il re della tamarreide come Snyder (uno che quando alla scuola di cinema parlavano della gestione del pathos e della suspense era a farsi le canne nel cortile) poteva permettersi. Vabbeh, se non altro non poteva essere un passo più falso di Man of steel...

Superman è ormai all'attivo da un paio d'anni, ma le sue azioni non fanno dormire sonni tranquilli a tutti i terrestri. Uno in particolare, Bruce Wayne, miliardario scapolo d'oro di giorno e giustiziere mascherato di Gotham di notte (sì, la storia la sanno pure i sassi ormai), non vede di buon occhio le azioni dell'azzurrone e decide così di intervenire per fermare l'apparente possibile minaccia. Ma in gioco intervengono forze molto più grandi...

Cos'è l'arte? Filosofi e studiosi ne discutono da millenni, quindi dubito che io potrò dire qualcosa di particolarmente illuminante. Per quanto mi riguarda, almeno nel cinema, che è quello che ci interessa, l'arte è una qualunque cosa che mi trasmetta un'emozione. Sì, a questo aggiungo pure i blockbuster. L'esempio migliore che mi riesce in questi casi è Spider-man 2. In gran parte contribuisce il fattore nostalgico, dato che con quel film ci sono cresciuto, ma comunque si tratta di una pellicola che nonostante le sue ingenuità (rimane comunque un film per ragazzini su un tizio che spara ragnatele, ricordo) offre una storia ben scritta, diretta magnificamente e un personaggio che ha una sua naturale e ben orchestrata evoluzione, tanto da riuscire a lanciare anche un piccolo messaggio. Non è un caso che cito un film di supereroi, perché sono proprio questi che, dopo un iniziale entusiasmo, stanno cominciando ad attirarsi diversi detrattori della prima ora. Io non ce l'ho coi film dei super, li guardo volentieri e le loro storie su carta mi hanno segnato l'infanzia e l'adolescenza. Non ce l'ho neppure col fatto che ne fanno un'infinità, la stessa cosa era successa ai tempi col western ma nessuno si è mai messo sputare sul genere. Fondamentalmente ce l'ho col fatto che, pur facendone molti, li fanno tutti uguali, annullando la regia dei vari autori coinvolti in modo da creare dei prodotti prestampati che possano essere contenuti senza problemi in dei film contenitivi - leggasi: The Avengers. Era questo il motivo per cui non me la sono mai sentita di bocciare in tutto e per tutto un filmaccio come L'uomo d'acciaio, perché nonostante i suoi (molti) demeriti rimaneva un film di Zack Snyder, uno che nel bene e nel male ha una sua impronta cinematografica e che in quel caso l'aveva mantenuta inalterata. Non che da questo film mi aspettassi grandi cose, perché già dal titolo era una trashata dichiarata con due dopati in calzamaglia che si menano, ma il risultato è stata una cosa oltremodo imbarazzante. Più che un film di supereroi è il delirio di onnipotenza di Snyder, che nel cortile della scuola di cinema oltre alle canne doveva farsi dei cristalli di meth di Walther White, l'unica cosa che può spiegare tutto quello che la sua mente malata è riuscita a partorire, inclusi i maldestri tentativi di fare il Malick di borgata - ovviamente non si sono risparmiati scene oniriche di dubbio gusto e una sequenza di cui ancora devo capire il senso all'interno del tutto. Che il buon Zack non fosse mai stato una cima lo si era capito da tempo, lui era il coattone ignorante che ti faceva divertire con delle trashate assurde come 300 o Sucker punch, il cui unico lavoro davvero riuscito era quel Watchmen che più che altro doveva quasi tutto al materiale di partenza, per quanto semplificato dalla sua visione, ma comunque dignitoso (stendiamo un velo pietoso sulle critiche a Terry Gilliam, invece), eppure qui si arrivano a superare i paragoni cristologici del film precedente. Tutto inizia come un trattato di sociologia teologica, ogni sequenza si prende dannatamente sul serio e sembra sempre fare a gara nel ricreare un qualcosa che possa far sentire apparentemente più intelligente lo spettatore - si cita persino Lolita di Nabokov, a un punto - portando avanti questo teatrino dell'assurdo per ben due ore e mettendoci tutta l'ultima mezza rimanente per risolvere ogni questione lasciata in sospeso. E di questioni ce ne sono molte: i dilemmi sociali legate a Supes e al suo ruolo, l'introduzione di un personaggio complesso e catalizzante come Batman (che... sì, qui spara e uccide), il formarsi di quella che sarà la Justice League, Wonder Woman e un Doomsday messo a caso. Così tra eredità dei poteri e un uso della dislocazione geografica che mi ha sconcertato di più dei vari gap di sceneggiatura, sono uscito dalla sala con la testa fin troppo piena di informazioni, colori e suoni. C'è troppo, anche per un film di due ore e mezza di durata, col solo risultato che non si approfondisce nulla e quel poco che viene scavato risulta ridicolo o messo a caso. Per dire, è riuscito a farmi rivalutare del tutto Il risveglio della forza, che a confronto sembra un film di Kubrick.

Dopo una roba simile, costata la bellezza di 250 milioni di dollari (più altri 150 di marketing) mi chiedo con che coraggio Snyder riesca a uscire di casa.


Voto: ★ ½

18 commenti:

  1. dovrei andare dopo Pasqua e ammetto, son pronta al peggio...

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    1. Lo ero pure io, ma sono riusciti a stupirmi (in peggio)...

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  2. Sono esterrefatta, in realtà avevo sentito bei commenti. Mi toccherà domenica e a questo punto mi spaventa l'idea di vederlo.

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    1. Per me sono stati pagati dalla produzione.

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  3. A me non era piaciuto manco il precedente capitolo con solo Superman, figurati la voglia che ho di sorbirmi questa tamarrata.
    Ora che ci penso, non è che non mi fosse piaciuto, proprio non me lo ricordo. Un film che non lascia il segno e risulta dimenticabile è pure peggio di un film brutto.

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    1. No, per me c'erano delle punte di orrore difficili da dimenticare.
      Il problema è che questo dovrebbe essere una tamarrata ma non lo è...

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  4. Se lo demolisci tu che sei Snyderiano, non so cosa potrei fare io quando lo vedrò, complimenti però, parlare male di uno che si apprezza non è facile, quindi in ogni vinci altri punti stima ;-) Cheers!

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    1. 'Apprezzare' è una parola grossa, diciamo che le sue tamarrate mi rilassano. Qui però l'ha fatta fuori dal vaso e di brutto...

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  5. io amo i film con i super eroi,
    ma questo lo sto proprio attendendo con spasmodico entusiasmo...
    e mi spiace leggere di questo giudizio poco entusiasta

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    1. Pure io lo attendevo, e stranamente pur sentendone parlare on continuazione non mi era passata la voglia di vederlo. Ma sul serio, siamo a livelli di una bassezza oscena...

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  6. Ti dico solo che se io fossi un regista, sarei uno alla zack snyder!!! E quanto mi divertirei a leggere le critiche (tutte legittime) ai miei film... Uuuuhhhh!!! Ahahah!!!

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    1. Allora prima dei tuoi ultimi due film ti adorerei ^^'

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  7. Nei miei incubi, i cinecomic e Boldi in mutande. Che brutta visione.
    Lo guarderei solo per dire che è bruttissimo, ma mi fido e dirò che è robaccia giusto per partito preso. A volte, ci azzecco già così. ;)

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    1. Io non ho nulla contro i cinecomic e le tamarrate, ma qui siamo a livelli davvero ignobili...
      Fermo restando che prima di giudicare bisogna sempre visionare.

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  8. Oddio questo vuol dire che hai rotto con Snyder? O_o
    Io non ho proprio intenzione di vederlo perché sono allergica ai film sui supereroi (per Nolan ho l'antidoto XD) quindi mi è andata bene sta volta! :)

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    1. Ogni tanto le delusioni d'amore ci stanno, fanno crescere ;)
      Io ho l'allergia per i film fatti male e... beh, questo ha diversi problemucci.

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  9. Cazzo sai che hai rasgione? E' talmente merda che riesce a far sembrare SW VII un film.. Per quanto ancora sputi su MoS, non pensavo riuscissero ad inguacchiare peggio una situazione del genere, e invece... Situazioni, dialoghi..LASCENADELPALAZZO come citazione cogliona del primo mitico film rovinata ammerda, zeropathos,zeroepica, montaggio criminale, una sceneggiatura che fa sempbreare quelle del Cavaliere Oscuro dei trattati di letteratura e logicsa... Che disagio!"

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    1. Ultimamente andiamo stranamente d'accordo XD

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U