mercoledì 20 aprile 2016

I film che ho rivalutato


Fra due settimane è il mio compleanno e, cosa che temo come non mai, mi appresto a compiere ventisei anni. Che ventisei anni alla fine non sono nulla, sei ancora un pischello, hai tutta la vita davanti e tutte quelle belle frasi di circostanza che tutti quelli che hanno superato gli anta da un pezzo continuano a ripeterti, ma per quello che è il mio immaginario è un qualcosa di terribile.

Dovete sapere che la mia mente bacata ha sempre pensato che fino ai venticinque anni è concesso di cazzeggiare, poi devi responsabilizzarti. Risultato: appena ho compiuto il mio fatidico quarto di secolo, è salito subito il rimpianto di tutte le scemenze che il mio senso di responsabilità mi ha impedito di fare negli anni passati.

Che questi venticinque anni, poi, sono stati segnati da un sacco di cambiamenti radicali, non positivi manco per la fava, che però erano inevitabili. Ma penso che questo faccia semplicemente parte della vita.

Quindi mi sono chiesto: perché non fare un post a tema sui film che ho rivalutato, nel bene e nel male, nel corso della mia vita da cinefilo?




Lo vidi nell'estate dei miei diciotto anni e fu amore a prima visione. Un film sui supereroi cupo, violento e che rispettava in pieno il mezzo, con la gioia di chi voleva vedere una bella storia e i cinefili più appassionati. All'epoca lo consideravo anche un piccolo trattato di filosofia, un'opera coraggiosa e che avrebbe fatto storia.
Adesso?
Sì, la storia l'ha fatta per il gran numero di fanboy sfarangolamaroni che ancora si arrovellano sui questo film. Che rimane un film di grande livello, ma crescendo è impossibile non ridimensionarla come merita, pur ritenendolo un prodotto più che meritevole e superiore alla scadente media.


Non avevo grandi aspettative, perché avevo amato il fumetto allo sfinimento ed ero quasi sicuro che ne sarebbe venuta fuori una cazzatona. Invece furono due ore e mezza con gli occhi pallati. Regia magnifica, momenti di grande cinema e sequenze che avevano saputo scuotermi nel profondo. Ricordo che comprai la steelbox non appena uscì, troppo ansioso per aspettare che fosse scontata.
Adesso?
Ragazzi, stiamo parlando di Snyder. E per quanto gli voglia bene, capisco il suo effettivo valore. Così come capisco che qui ha saputo fare forse il suo unico film degno, ma bisogna essere ciechi per non individuare i millemila difetti. Così come bisogna essere ciechi per bocciarlo del tutto.


THIRTEEN
Lo aveva portato a casa mio padre perché era allegato con un giornale che prendeva lui - non ricordo se l'Espresso o altro - quando avevo tredici anni. Esatto, l'età del film, che decisi di vedere di nascosto dai miei genitori. Lo valutai un film-verità coraggioso e realistico, perché da piccolo avevo la mania di vedere sempre il peggio del mondo per prepararmi alla vita adulta (in confronto ora sono un esempio di ottimismo).
Adesso?
Diciamo che strumentalizzare un'età per fare del disagio spicciolo non è proprio il massimo, specie se così poco contestualizzato. Ma da una che poi è andata a fare la nascita di Cristo new age e Twilight cosa potevamo aspettarci?


FORREST GUMP
Credo che sia impossibile per chiunque crescere senza il mito di questo film. O almeno, crescere senza averlo visto, perché per anni la Rai quando non sapeva cosa fare lo trasmetteva a piacimento. Fatto sta che da piccolo lo adoravo e lo avevo eletto come mio personale vademecum di piccole virtù per andare avanti nella vita.
Adesso?
Porcammerda, basta studiarsi un poco del sistema e della costituzione degli Stati Uniti per capire come venivano trattati quelli che avevano un minimo ritardo. Altro che scatole di cioccolatini.


LO ZIO BOONMEE CHE SI RICORDA LE VITE PRECEDENTI
Alla prima visione ho avuto diversi problemi con questo film. Lo avevo trovato stupido, di quell'intellettualismo patinato che andava a complicare un discorso semplice per farlo apparire più vago e misterioso, poi il nulla. Avevo detto ciò con una certa spocchia, perché una roba simile non può di certo avere senso. E Stefano Disegni su Ciack sembrava darmi ragione.
Adesso?
Innegabilmente lascia perplessi e la scena del pesce rende davvero difficile il non fare battutacce. Ma si tratta anche di un film dallo strano fascino e dalle tematiche molto profonde. Bisogna solo saperle cogliere.


ERASERHEAD
Più o meno lo stesso discorso del titolo precedente. E' stato il primo film che ho visto mediante internet, dato che home video è praticamente introvabile, ma dopo la prima visione me ne uscii con un arrogante "Non ha senso!". Sì, da gggggiovani si è parecchio stronzi.
Adesso?
Lo adoro, anche se alla mia maniera, perché il cinema non deve essere ancorato solo alla storia ma a quello che riescono a trasmetterti le immagini. E questo Eraserhead affronta con il tocco che poi diverrà il marchio di fabbrica di Lynch le angosce della paternità e dell'esistenza tutta. Incredibile!


... E ORA PARLIAMO DI KEVIN
Ogni tanto, quando scrivo sotto i (meravigliosi) articoli di Caden, dico che lui ha avuto il merito di farmi cambiare idea su di un film, cosa che non a molti è riuscita. Il film è questo. Un film che inizialmente avevo trovato mortalmente noioso e davvero mal gestito, oltre che poco chiaro negli intenti. All'epoca lavoravo su UpperPad e gli avevo dato due stelle su cinque, e chi mi conosce sa che un voto simile per me è peggio della stelletta singola.
Adesso?
Sicuramente un film non perfetto, ma che racchiude proprio il senso tutto del suo esistere in quella scena finale, potentissima ma comunque appena sussurrata. Da vedere.


IO E ANNIE
Mi sono appassionato a Woody Allen in prima superiore e, sulla fiducia, avevo acquistato il dvd di Annie Hall dopo averlo trovato a cinque euro a una bancarella. Beh, ne ero rimasto abbastanza deluso. Lo avevo trovato insulso, vago e, nonostante la bellezza del finale, poco strutturato.
Adesso?
Ora che ho fatto le mie esperienze (sia positive che negative - e ne ho ancora molte altre da fare) nel settore amoroso, posso dire che è uno dei ritratti più belli del rapporto di coppia. Un film magnifico che riguarderei all'infinito - anche se il mio preferito di Allen è Harry a pezzi.


HARRY POTTER E L'ORDINE DELLA FENICE
Ma ci credete che all'inizio questo film mi era piaciuto così tanto che lo avevo addirittura messo al secondo posto fra i miei preferiti della saga del maghetto quattrocchi? Sto ancora cercando di capire se lo avevo cisto con una particolare ragazza o se ero ubriaco durante la visione, ma c'è proprio il fatto che a fine visione (in home video, recuperato tardivamente) me ne ero uscito con gli occhi a cuoricioni.
Adesso?
Diciamo che non è il peggiore della saga e che all'epoca avevo scambiato i meriti della fotografia con quelli della regia. Ma davvero, film non brutto, quanto insignificante.


LA CASA
Come prova assoluta che ero (ero?) un minchione, all'inizio avevo bollato questo film come 'una cazzata'. Ero in quel periodo dell'adolescenza dove si sostituiva l'ego col super ego e quindi mi sparavo i pipponi più atroci, perché il divertimento era vietato e a casa mia solo capolavori altissimi, ai quali secondo i parametri del me di allora questo film non era degno di appartenere.
Adesso?
A parte che ho rivalutato il concetto stesso di arte, arrivando a capire che l'arte può esserci anche in una cosa più leggera - se fatta bene - trovo il film qualcosa di divertentissimo e artigianale. Altro che effettoni in CG! Titolo seminale del genere horror e non solo.

22 commenti:

  1. sto leggendo la saga di Harry Potter, e nel leggerlo mi sono resa conto di dover rivedere tutta la proiezione cinematografica, perché sento che la vedrei decisamente con occhio differente

    un film, il primo che mi viene in mente, che ho rivalutato negativamente è stato "Moonlight Kingdom", la prima volta mi era piaciuto tantissimo, ma non è minimamente al livello dei Tennenbaum o di Grand Budapest Hotel

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    1. Sì, con gli adattamenti hanno fatto dei pastrocchi allucinanti. Ce ne sono anche ne "Il prigioniero di Azkaban", che per me è il migliore degli otto film, ma è compensato da una regia mostruosa che mette in secondo piano tutte le falle.

      Dici? Io non lo ho più rivisto, ma lo avevo trovato davvero adorabile.

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  2. ma come Annie Hall lo hai rivalutato solo adesso ? :-)

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    1. Macché, rivalutato mooooolto prima ;) è una lista senza una collocazione temporale precisa.

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  3. "La Casa", "io e annie" ed "Eraserhead" sono fighissimi, "Forrest gump" è di Zemeckis qundi bene, mentre "il cavaliere oscuro" e "watchmen", dai basta hanno stufato, soprattutto il primo... In ogni caso, solo gli scemi non cambiano mai idea, quindi ben vengano le rivalutazioni ;-) Cheers!

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    1. Si, hanno stufato, ma se ridimensionati rimangono buoni film. Il guaio sono i maledettissimi nerd-fanboy, come sempre...

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  4. io di anni ne ho più di te (ti dico che alla mia età Bowie incise Let's Dance) e mi rendo conto che essendo di una generazione diversa, e potuto vedere dei film che forse non mi era permesso di vedere.

    Schegge di follia: l'ho visto alle medie, e avevo preso una cotta per Christian Slater. Il film è vietato in Italia perché un mio coetaneo all'epoca si era impiccato 'per sbaglio' emulando Winona Ryder. L'ho rivisto qualche giorno fa, Christian Slater mi fa ancora un certo sesso (anche se ora potrei essere una Milf, ma non lo sono :-D), ma l'ho trovato parecchio dark con un malsano protagonista e un altrettanto malsano sense of humour.

    Cool World: altro film che ho visto in seconda media (o forse finita la seconda, un secolo fa, non ricordo!), e rivedendolo l'ho trovato 'spinto', pesante e non adatto alla mia età di ragazzina che fui (forse è per questo che l'avevo visto di nascosto al cinema con mia sorella eh). Di cool e 'spinto' nel rivederlo non ci ho trovato molto, Brad Pitt(e) era un cane e la bionda e perversa Holly Would è decisamente più sexy in cartoon che nelle fattezze di Kim Basinger (che comunque se la cava meglio del Pittone). Se il film fosse stato solo cartoon, sarebbe stato una ficata, ma l'interazione con i personaggi in carne e ossa è una cosa brutta brutta in modo assurdo. All'epoca però lo trovai cool.

    Porky's: se sei degli anni Ottanta, sicuramente hai visto Porky's di nascosto dai tuoi e con il telecomando alla mano per cambiare canale. Specialmente il numero 3. A rivederlo da adulta, ci ho addirittura visto una componente sociale di discriminazione e razzismo (uno dei personaggi è ebrei o di origine nativa americana nel primo, ma dovrei rivederlo) che si sposa egregiamente con la componente goliardica (unico aspetto che avevo colto. E poi il doppiaggio con lo scherzo telefonico maicazz, maicazz, qualcuno sa dove sia maicazz - o giù di lì - lo ha reso ormai di culto).

    La rivincita dei nerd: da ragazzina mi faceva morire dal ridere, ora invece lo trovo noioso. Anche se la scena in cui il figo della scuola rutta l'impossibile con una coppa di birra viene battuto da Caccola che tuona rutti con una sola birra fa ancora ridere.

    Vieni avanti cretino: egnente, se sei degli anni Ottanta Lino Banfi insieme al Monnezza erano un must, ma rivedendolo in età adulta ci ho colto un'amara commedia sul reinserimento di un povero cristo che cerca un lavoro dopo essere uscito di galera, camuffando il tutto con gag e battute divertenti. Filomegna la putegna però rimane tutt'ora il caposaldo della comicità di Banfi.

    Forrest Gump: visto al liceo, mi era piaciuto, ma avevo il sentore di essere stata presa per il culo. Non l'ho rivisto di recente, ma quando lo rividi, lo ritenni un film di una paraculaggine assurda.

    Closer: l'ho visto quasi nel quarto di secolo e l'avevo trovato noioso. L'ho rivisto il mese scorso, e wow, che bel quartetto di anime inquiete incapaci di amarsi, giocando con i sentimenti al limite della vigliaccheria (soprattutto il personaggio di Jude Law).

    Quarto potere:L'ho visto a 15 anni e non avevo capito cosa fosse Rosabella...-_- Però mi aveva preso il cuore e mi aveva emozionata la scena in cui Kane distrugge la stanza e vaga per i corridoi di Xanadu in lacrime. Ora il film, che ho pure studiato, te lo potrei analizzare scena per scena. Ma l'emozione di quella scena è fortunatamente rimasta intonsa!

    Ecco le mie rivalutazioni. E se ci facessimo su un day che è da un bel po' che non li facciamo?

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    1. Wow, che titoli! Mi hai riportato alla mente "Cool world", film che ho visto a pezzi per sbaglio e che non ho più visto per intero. Quasi quasi questo è la volta buona...
      Sul day si potrebbe anche fare. Solo che quasi tutti quelli che ho rivalutato li ho già recensiti, dovrei accontentarmi degli 'avanzi' ^^'

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    2. Eh, ho visto cose che voi pischelli degli anni Novanta non potete neanche immaginare... :-p
      Ma dai che si può fare, vai di riciclo più avanzi! O limitati a postare il link che collega al tuo bel post! ;-)

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    3. La capitana farà più che altro un copia e incolla. Faccio un po' pena come superiore ahahahha XD

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  5. Wow a Joyce gli mangi in testa proprio! Comunque anche a me piace un sacco rivedere i film che ho amato o disprezzato in passato per scoprire cosa ne penso ora. Lo uso praticamente come metodo introspettivo per capire alla fine dei fatti come sono cambiata io. Thirteen l'ho visto anche io di nascosto, non so perchè ma ogni film che guardavo all'insaputa dei miei mi sembrava quasi occulto quindi ricordo che provavo un mix di paura e fascinazione. Sarei curiosa di vederlo ora con la maturità di quelli che, ahimè, anche per me sono quasi 26. Che annata il 1990! ;)

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  6. FORREST GUMP è da leggere come pura favola, senza pretese di verosimiglianza
    al più può sembrare divertente che (non solo in USA) uno psicolabile può arrivare al vertice della fama; purché abbia un culo grande come una portaerei

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    1. Non l'avevo mai vista in questo modo XD

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  7. Con la prima parte del post mi hai mandato in depressione perché io ho ben 3 anni in più di te. :D
    Comunque L'ordine dela fenice è uno dei più deludenti della saga di Harry Potter, ma comunque il giudizio viene mitigato dal fatto che considero la saga in toto e l'impressione resta sempre molto positiva.
    Per quanto riguarda Il Cavaliere oscuro concordo con te, ma forse dovrei riguardarlo per capire che effetto mi farebbe al giorno d'oggi.
    Forrest Gump è un po' il classico film buonista che piace agli academy, ciò non toglie che sia un film riuscito, che comunque ha avuto un peso culturale perché alcune sue citazioni sono entrate nel linguaggio comune.

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    1. Eh, bella sfiga crescere :/
      Concordo anch'io con le tue analisi. Più che rivalutati, diciamo che su alcuni ho mitigato il parere.

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  8. Mi è capitato con molti libri ed ancor più con molti dischi, difficilmente al cinema. Forse mi è successo solo con David Lynch, quando ho visto per la prima volta Dune e Twin Peaks non mi erano piaciuti, mentre dopo... :)

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    1. Mmmh... "Dune" è la pecora nera della sua cinematografia, pure a molti suoi fan non è piaciuto.
      "Twin Peaks" però è amore puro, non si può non amarlo da subito u.u

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  9. Questa è stata una gran bella idea.
    E penso che Alessandra non sbagli a proporla come day! :)

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    1. Sarebbe davvero simpatica come cosa, nonostante mi debba 'accontentare' dei titoli che sono quel che sono.

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U