martedì 5 luglio 2016

NOTTE HORROR 2016: Milo


Di nuovo estate e, per la comunità blogger, questi vuol dire anche il ritorno della graditissima Notte Horror, l'evento che celebra le celebri serate televisive estive di Italia1, caratterizzate dalla trasmissione di film horror strani e molto scrausi, insieme a qualche classicone evergreen. Per me quelle sono state nottate di scoperta ma, prevedibilmente, di ribellione, forse l'unica vera azione di rivolta che ho vai fatto nella mia vita. Perché o le registravo o guardavo tutto di nascosto, dato che i miei non volevano che guardassi i film violenti, mentre a me quel famigerato bollino rosso che compariva appena all'inizio mi faceva sentire grande. Con gli occhi di adesso go ridimensionato tutto, ma l'effetto nostalgia - che sembra essere la nuova arma segreta di Hollywood - la fa da padrona. Stasera mi trovo a festeggiare insieme all'amico Kris Kelvin, che per l'occasione ha scelto l'intellettuale Funny games, quella che guarda caso è anche una delle mie pellicole preferite di sempre. Io invece ho scelto Milo, e dato che l'anno scorso mi era toccato il marcissimo La casa di Cristina credo che a questo giro la cosa sia andata visibilmente migliorando - li accomuna però il fatto che trovare delle immagini decenti per la gallery sia stata una vera e propria impresa.

Claire Mullins viene chiamata come supplente nella città in cui è cresciuta, per sostituire un'amica morta in circostanze misteriose. Proprio lì le sembra di rivedere la sagoma di Milo, inquietante ragazzino che quando era piccola, dopo un 'gioco del dottore' andato a male, aveva brutalmente ucciso un'altra sua amica...

Milo è un film horror che ha avuto un destino piuttosto ambiguo. In patria è uscito unicamente per il mercato home video, mentre da noi ha sostato per un breve periodo nei cinema, ma in ogni dove ha suscitato delle piccole polemiche per la morbosità e di alcune sequenze. Ricordo che da piccolo lo avevo visto a pezzi e un paio di scene verso la fine mi avevano particolarmente pesato, va alla fine ne ho conservato un ricordo piuttosto nebuloso. Rivederlo con gli occhi da 'ragazzo grande' è stato strano, perché se è vero che questa pellicola mostra tutti i limiti di una produzione a budget ridotto all'osso, dall'altra ti fa capire commai si sono scatenate quelle polemiche al suo passaggio nelle varie sale. Milo è un film davvero malato e grottesco, pur presentando il canovaccio trito e ritrito del genere. La trama è prevedibile, i colpi di scena, quando presenti, sono telefonatissimi e gli attori non sono proprio da premio Oscar, ma solo la versione concettuale di quello che sarà tutto il delirio finale può essere stata partorita solo da chi ha un particolare gusto per il macabro. Tutte cose che esulano dalle capacità di regista di Pascal Franchot, uno che mette la macchina da presa dove meglio capita, sono proprio delle cose così grottesche che solo a sentirle nominare si storce il naso. E viene da riflettere come sarebbe potuto essere sviluppato questo soggetto con un regista capace, degli attori degno di questo nove e dei mezzi un ciccinino più elevati. Punta tutto sull'efferatezza visiva, con questo infante maledetto che fa le sue malefatte e quella location che fa davvero il proprio lavoro, va è un qualcosa di insito alla sua natura che proprio rende la visione un poco ostica. Non c'è scatologia, gli horror che puntano sull'aspetto più macabro e ributtante dell'infanzia ci sono, proprio perché si ribalta un archetipo naturale che inevitabilmente finisce per farti sentire fuori posto, inadeguato. Ma è tutta qua la funzione di un film che, se non fosse per la nomea di piccolo cult che ha saputo ritagliarsi, sarebbe finito nel dimenticatoio che giustamente merita. La pellicola (unica e sola, mi pare di aver capito) di Pascal Franchot è un agglomerato di banalità, situazioni nonsense e colpi di scena piazzati ad minchia canide, e pure la ristrettezza dei mezzi poco può giustificare delle sequenze fatte davvero alla carlona e una sceneggiatura che a tratti sta insieme con lo sputo. Sta tutto in quel finale, nella sua morbosità - davvero insolita per un prodotto home video, va detto - e in quel suo creare uno scenario che difficilmente si potrà dimenticare. Tutto il resto è noia, anche per un film che dura anche piuttosto poco, meno di un'ora e mezza, e che anche in così poco tempo in alcune sequenze allunga palesemente il brodo per stare interamente nel minutaggio. Per certi versi un film simbolo di quelle serate estive e dei film che mostrava, quelli che non avevano pretese e che con la loro ingenuità riuscivano a farti sentire più coraggioso e adulto. Adesso sono quel guilty pleasure un po' trash che ci si può concedere con gli amici, o quel titolo trash per rimpolpare una cultura horror già abbastanza fornita, o anche un degno passaggio di iniziazione per un genere. Qualunque sia la vostra scelta, nel bene e nel male Milo è tutto questo. Fatto sta che a me i bambini non sono mai piaciuti, e dopo aver rivisto questo filmaccio mo piacciono ancora meno.

Restate con noi per vedere quali titoli verranno sfornati da questa annuale e imperdibile iniziativa. Io non vedo l'ora di scoprirli con voi ^^'


Voto: 

22 commenti:

  1. Ammetto di non aver il benché minimo ricordo di questo film, nonostante lo abbia visto in una Notte Horror di tanti anni fa. Ovviamente, leggendoti, ho capito che posso benissimo non rinfrescarmi la memoria :D

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    1. Dipende da quello che vuoi. Alla fine non è né meglio né peggio di tanti altri, ma quel finale è davvero perverso.

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  2. Mai sentito nominare! Sarà perché non ho una conoscenza ampia dei film horror, ma con questo film preferisco rimanere nell'ignoranza assoluta! :-p

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    1. Come ho detto, non ti perdi praticamente nulla.

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  3. Io ho presente un altro Milo... Bad Milo.
    Storia di un timido impiegatuccio che caga, giuro, un mostriciattolo.
    Sembra osceno, un po' lo è, ma in realtà è un bel prodottino!

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    1. Non sai quanto ho bestemmiato nel cercare questo film, dato che i risultati mi davano unicamente quello XD

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  4. Non lo conosco proprio, e da come ne hai parlato non penso nemmeno di recuperarlo xD

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    1. Per le serate trash con gli amici va benone XD

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  5. Ricordo ancora la terrificante melodia che accompagnava l'arrivo di Milo in bicicletta e la bruttezza rara del protagonista... altro che guilty pleasure, quell'anno a Notte Horror Milo era THE film to see!! :D

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    1. Diciamo che visto con gli occhi adulti perde davvero molto. Però veramente, con uno staff e un budget all'altezza poteva venire fuori qualcosa di davvero malato.

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  6. Cosa sei andato a ripescare, penso che sia dai tempi dello Zio Tibia che non lo rivedo, nel dettaglio non lo ricordo, ma che fosse inquietante e fuori di testa quello si, quasi quasi me lo rivedo, vediamo se riesco a schivare il quasi omonimo “Bad Milo” ;-) Cheers!

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    1. E' stato arduo trovare immagini e link che non portassero a "Bad Milo". Ho cominciato a odiarlo, quel film...

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  7. Sinceramente non l'ho mai nemmeno sentito nominare. Dalla tua recensione non sembra certo essere una visione imperdibile...

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    1. Ha una fama piuttosto altalenante. Più che altro è il delirio finale che fa il grosso de lavoro, quello che lo precede è proprio il nulla.

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  8. Ah, ah! La mia più che una scelta "intellettuale" era obbligata... :D di horror ne vedo talmente pochi che non sapevo davvero cosa scegliere: anche questo, infatti, non l'ho mai sentito nominare. Però, proprio per questo, leggerò con interesse tutte le vostre proposte, a cominciare dalla tua :D

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    1. Occhio... so per esperienza che solo alle persone cattive non piacciono gli horror :-P

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  9. Se ci sono dei ragazzini tipo Goonies non fa per me....

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  10. io come Ink conoscevo solo Bad Milo, questo per me è nuovo!

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    1. Non ti dico il casino per trovarlo, mi riportavano tutti a quel film XD

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  11. Dici bene, se non fosse per quell'incipit, con Milo che si inventa chirurgo e qualche altra sequenza, il film sarebbe poca roba...Peccato, perché l'idea era intrigante e i bambini cattivi, se ben diretti, al cinema funzionano sempre...

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    1. Ma i bambini SONO cattivi, per questo funzionano XP

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U