mercoledì 28 giugno 2017

John Wick: capitolo 2


Lo so, è da parecchio che non aggiorno le pagine di questo blog, anche se penso che la cosa non sarà dispiaciuta a molti. Il fatto è che, come ho specificato più volte, ho una vita parecchio incasinata e a tratti viene a saldare il conto, costringendomi a tenermi lontano da certe cose. Dal cinema mi sono allontanato parecchio, confesso che in questo periodo avrò visto poco o nulla, non ho ancora recuperato le pellicole che hanno fatto discutere agli ultimi festival e a una certa stavo quasi per mollare persino con la scrittura, nonostante la recente pubblicazione. Fortunatamente dopo ogni caduta riesco quasi sempre ad alzarmi, anche se un poco ammaccato, ma devo fare le cose coi miei soliti ritmi da bradipo, pertanto ho voluto riprendere il mio percorso cinefilo con qualcosa di abbastanza bracalone. E cosa c'è di meglio del franchise action che sembra aver messo d'accordo tamarri incalliti e cinefili hipsterissimi? Che tra l'altro è pure una delle cose che mi sono perso negli ultimi tempi e che volevo assolutamente recuperare, quindi uniamo l'utile al dilettevole - che poi qui è diletto in ogni caso, a onor del vero.

John Wick è costretto a ritornare in azione, suo malgrado, a causa di un antico patto di sangue fatto con un mafioso. Purtroppo per il nostro le cose prenderanno una piega più ampia...

Sembra strano che un film come John Wick, una pellicola che aveva una sceneggiatura che a tratti stava insieme con lo sputo e un personaggio con una caratterizzazione davvero elementare, sia stato in grado di ritagliarsi una così ampia fetta di spettatori, alcuni davvero impensabili. Il tutto stava nello strano (ma riuscitissimo) connubio fra una regia patinatissima e una sequenza di scazzottate che "Van Damme fatte da parte, che pure Lundgren ora sta a fa' i video per gli Imagine Dragons", crando un vortice adrenalinico ma che sotto sotto ti illudeva di guardare qualcosa di più elevato, che qui non siamo mica cinefili della domenica e ogni tanto dobbiamo ricordarlo a noi stessi. Il fine cinefilo che abita in me infatti ci si era divertito un fracco e, nel sapere che ci sarebbe stato un seguito, aveva tentato di emulare Keanu Reeves nelle piroette dalla gioia. Il fatto però è proprio questo, tal Capitolo 2 è, come fa intuire la titolazione, un seguito, e da un seguito ci si aspetta sempre qualcosa di più. Ecco perché quando si realizza una continuazione di un film che in qualche maniera ci ha colpiti si resta sempre un poco delusi, perché replicare la formula vincente riesce davvero a pochi, e John Wick aveva davvero vinto alla grande con me. Per tutta la visione infatti mi è venuto da chiedermi come avrei preso questo film se fosse stato un inizio, ma alla fine ho dovuto ammettere a me stesso e al mondo che, molto semplicemente, ne sono rimasto davvero deluso. Non è un brutto film, ma un "semplice" film. Sarà che è diretto solo da Chad Stahelski, che Leitch è impegnato a girare Atomica bionda con la Theron (altra coattata che non vedo l'ora di vedere, infatti), ma dopo un inizio che mette carica e ti dà la sensazione di rincontrare un amico che non vedi da tempo, ecco che sopraggiunge un certo qualunquismo che fa sparire tutta la magia. Un po' come quando da piccolo scopri che Babbo Natale non esiste, alla fine festeggi lo stesso e ti intaschi i soldi dei parenti, ma le Feste non sono più come prima dopo quel giorno. Stessa cosa qui. Il film mantiene sempre una sua forma smagliante, anche da solo Stahelski riesce a tenere botta e a creare delle sequenze dall'impatto visivo molto pesante, ma dopo un poco tutto sembra assomigliare a se stesso e inizia a mancare quella verve che un action degno di questo nome dovrebbe avere. Gli autori hanno deciso di ampliare il mondo di killer solo introdotto nel film originale, mostrando come l'organizzazione raggiunga livelli esponenzialmente più grandi di quelli che in principio venivano solo accennati, ma è proprio questo che aggiunge fin troppa verbosità, dilungando una parte centrale che avrebbe necessitato di un maggiore snellimento e, ironicamente, tutto questo accumularsi di dettagli fa cadere tutto il prestigio che teneva in piedi una storia semplice e quasi scontata come il primo capitolo, che sulla vaghezza e un certo infantile pressapochismo riusciva a colpire proprio alla pancia dello spettatore. Anche le coreografie alla lunga appaiono davvero poco ispirate e ridondanti, tanto che le scazzottate, qui in numero addirittura inferiore, alla lunga scazzano dopo la fantastica introduzione - poi è una mia impressione ma Reeves è un poco fuori forma e ricicla sempre la stessa mossa? Questo non lo rende necessariamente un film brutto, come già detto, ma forse la formula che ha contribuito al successo del personaggio era adatta a una corsa e non per una maratona, perché le falle e gli ostacoli stanno cominciando a farsi vedere, e non c'è acrobazia o mossa di kung fu che sembra porre rimedio alla cosa. Anche se ormai, da quello che fa dedurre il finale, un terzo capitolo sarà incombente. Speriamo solo che l'apocalisse promessa, se mai sarà realizzato, sia all'altezza delle aspettative, o comunque in grado di rinnovarsi e di non dare una sensazione di annacquato.

Comunque, in tempi recenti, era da Spectre che in un film d'azione americano non vedevo così tanti attori italiani - Riccardo Scamarcio e Claudia Gerini, ad essere precisi.


Voto: ★ ½

10 commenti:

  1. Ha l’enorme difetto di una primo tempo verboso e troppo lungo, quando John Wick inizia a fare John Wick va tutto alla grande, ma per metà del tempo si guarda l’orologio. Reeves è legnoso, ma si vede che si è allenato un sacco, una dedizione che comunque ammiro, spero che il terzo capitolo sia un film muto, una lunga sparatoria di 90 minuti, allora si sarà una bomba ;-) Cheers

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    1. Ma anche il reparto mazzate mi ha annoiato, ti dirò :/ forse era l'aspetto revenge che rendeva il primo film più coinvolgente. Spero nel terzo...

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  2. Rispetto al primo capitolo, diludendo cosmico. Qualche risata, sì, ma pure troppa noia, anche nelle coreografie "di menare", il che non va bene. E gli attori italiani, Franco Nero a parte, sono imbarazzanti.
    Aspettiamo il terzo capitolo ma ancor più Atomica bionda: se non riescono a tirarci su di morale questi film allora il mondo è davvero alla frutta!

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    1. Spero per la biondona. O è alla frutta, o siamo noi che volgiamo al termine... 😅

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  3. Il tuo giudizio rispecchia quello di molti. Io invece devo ammettere che ho amato anche questo capitolo, mi è piaciuto molto il tentativo di creare un universo narrativo e mi è piaciuta molto la sensazione di romanticismo decadente che si respira. Attendo con ansia il terzo episodio, che comunque secondo me sarà una cagata pazzesca.

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    1. Sì, ho apprezzato anch'io il tentativo, ma mi è sembrata la cosa giusta nel film sbagliato :/

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  4. Concordo in pieno: rispetto al primo capitolo meno freschezza e più noia.
    Peccato.

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    1. Già :/ il terzo dovrà farsi perdonare!

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  5. Non so ben eper quale motivo, ma film del genere non riesco proprio a guardarli. Il primo mi aveva annoiato parecchio questo non ne ho proprio voglia al momento.

    Comunque mi sa che dalle mie parti hai un premio da ritirare.

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    1. Solitamente non sono manco il mio genere, però la messa in scena mi era garbata.
      Grazie 😘

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U