RIFLESSIONI SU UN 2020 ORMAI SUL FINIRE...


Per quanto non ami parlare della mia vita privata, devo aprire una parentesi in merito: di lavoro faccio l'oss nel domiciliare. In pratica durante la giornata giro di casa in casa. Ho scelto questo lavoro soprattutto perché credo che ognuno debba fare il proprio per rendere il mondo un posto migliore.

Tutto questo per dire che ciò che mi porterò dietro di questo 2020 sarà proprio la strada che vedete sopra.

Erano le prime due settimane di lockdown e stavo per entrare in macchina per andare al servizio successivo. Mi diedi un'occhiata intorno e vidi la città deserta come mai era stata prima. Pensai alla situazione, come qualcosa che nemmeno possiamo vedere ci aveva ridotti, dicendomi che forse, per davvero, nonostante i nostri sforzi, le nostre ambizioni e la voglia di apparire, alla fine siamo davvero poca cosa. Sperai che molti pensassero lo stesso e che il tutto avrebbe unito le persone, perché sono le gocce a fare il mare.

Purtroppo, come spesso accade, tutto cambia per rimanere uguale a prima.

Cambiai io, senza saperlo e senza volerlo. Diventai un #eroe, quando invece avrei voluto stare a casa come i più per paura di recare danno a chi mi era vicino. E conscio della fortuna che avevo nel lavorare in un momento simile, l'ho fatto, sepolto dalla tracotante ignoranza dei #celafaremo e l'ipocrisia dei #neusciremomigliori. Perché no, non siamo migliorati per nulla. Chi era solo ora è ancora più solo, gli altri anziché guardare l'Assoluto pensano di esserlo. 

Poi divenni #noioso quando insistevo nella prudenza, per diventare ancora #noncredertimiglioresoloperchéhaifattouncorsoprofessionale con una velocità che nemmeno i Pokémon, quando invece avrei voluto essere solo quello che ero e basta. 

E si continua, perché è l'unica cosa da fare. Ma per me, che ho sempre trovato le disgrazie (almeno le mie...) propedeutiche per diventare persone migliori, penso che questa sia la sconfitta più grande di tutte. 

Ma sono io, quindi... tanta gioia a tutti. 

Anche se non c'è un ca**o da festeggiare. 

E fanculo.

PS: ha nevicato come, si dice, non succedeva da trent'anni. Una città quasi bloccata da un evento più che naturale. Se anche questo non ci fa riflettere sulla nostra piccolezza...

Commenti

  1. Beh, non immaginavo lontanamente il lavoro che facevi, siamo colleghi allora, io lavoro in RSA. Non so come sia all'interno di un domiciliare di questi tempi, da noi hanno sospeso il servizio. Siamo una grande struttura, sono una delle fortunate che non si è ammalata, ma da noi è stato terribile, non mi addentro, posso solo dire che psicologicamente è stata durissima.
    Di quest'anno rubato ricorderò anch'io la volontà e l'impegno messo, la voglia di essere utile, di contro l'impotenza, l'immobilità, la tragedia intorno a me, la confusione mentale mentre cerchi di andare avanti e non cedere.

    Mi manca il mio cinema che ritarderà a tornare, mi mancano i miei piccoli viaggi, soprattutto le mie camminate, mi manca guardarmi intorno e vedere visi sorridenti, tranquilli...bisogna adattarsi, conviverci se possibile senza subire l'evento, continuare a vivere con le piccole cose, siamo pur sempre ricchi.👋

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    1. Ho diversi amici che lavorano in RSA e ho sentito che è stato davvero brutto... non oso immaginare, soprattutto i primi tempi.
      Verranno tempi migliori, quello è certo, perché "la vita trova sempre il modo", come dicevano in Jurassic park. Il mio timore è che la gente imparerà poco...

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  2. Basta vedere la prima ragazza che si è fatta vaccinare e tutti gli insulti che si è presa. Queste persone mi fanno più paura del virus, l'ignoranza è la malattia peggiore. Giorni fa ricorreva la data della scomparsa del vaiolo: 9/12/79. Mi sono letta tutta la storia, la trafila, anche allora esistevano gli stessi problemi: negazionisti, ignoranti e quant'altro. Lo schema si ripete sempre e noi non impariamo mai...manca la Solidarietà, se a farne le spese sono principalmente gli anziani per la maggior parte, molti se ne fregano, è triste ma è così, qualcuno pensa di essere immortale. La chiudo qua, in bocca al lupo per il tuo lavoro, teniamo botta!

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  3. Avevo sperato fino all'ultimo, ma niente, tutto tornerà esattamente come prima, ormai lo so. Comunque per il tuo lavoro ti dico grazie.

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    1. Si fa quello che si può, ma lo scenario umano che sto vedendo è desolante :/

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Ragazzi, mi raccomando, ricordiamoci le buone maniere. E se offendete, fatelo con educazione U.U

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